Nel XX secolo, invenzioni, scienza e tecnologia hanno fatto un balzo in avanti senza precedenti. Cento anni fa gli innovatori avevano appena inventato sintonizzatori radio e circuiti, automobili economiche e il primo "robot", nel 1921. Se acceleriamo fino a oggi, troviamo un mondo digitale immersivo, che connette persone di tutto il pianeta, organi artificiali per il nostro corpo e la prima generazione di automobili che si guidano da sé. E ogni giorno compaiono incessantemente nuove innovazioni. Vuoi sapere quali sono le tecnologie sulla bocca di tutti nel 2017? Continua a leggere!

1. Le piattaforme low-code/no-code alleviano il carico di lavoro dell'IT.

Nel maggio 2016 Forbes ha dichiarato che lo sviluppo low-code e no code è ormai di classe enterprise. Per i profani, questo significa che il mercato della tecnologia low-code/ no-code è finalmente arrivato, ora che le grandi imprese riconoscono l'importanza di offrire gli strumenti giusti ai "citizen developer". Gli imprenditori hanno capito che, per tenere il passo con la velocità del business, hanno bisogno di dipendenti capaci e app avanzate rivolte ai clienti. Fino a poco tempo fa, tuttavia, gli unici in grado di realizzarle erano i team IT. È quindi emersa una semplice soluzione: perché non offrire strumenti che mettono gli utenti aziendali nelle migliori condizioni per realizzare e gestire le app? Oltre a lasciare il personale IT libero di concentrarsi su progetti strategici più importanti, le piattaforme low-code offrono al reparto IT nuovi strumenti per collaborare più efficacemente con gli utenti aziendali, per implementare innovazioni che un tempo richiedevano anni.

2. L'intelligenza artificiale domina il dibattito.

Ultimamente sembra che l'intelligenza artificiale sia sulla bocca di tutti. E la cosa non stupisce: una previsione di 14-33 trilioni di dollari "di impatto creativo rivoluzionario l'anno" entro il 2025 dimostra che non si tratta di una tendenza passeggera. Probabilmente l'anno scorso avete letto di come la IA abbia battuto i giocatori più dotati nei giochi di strategia, o del fatto che Mark Zuckerburg abbia dedicato un anno intero alla realizzazione di un maggiordomo digitale, come il Jarvis di Iron Man (ne avevamo parlato un po' anche noi). Ma come influisce tutto questo sulla nostra vita quotidiana? Con una tecnologia basata sulla IA e soluzioni di business sempre più accessibili alle aziende, stiamo per assistere a una trasformazione radicale del modo in cui le aziende usano i dati a disposizione. Dai consigli più intelligenti sui prodotti alle esperienze cliente predittive, fino alle interazioni più personalizzate con i servizi, l'intelligenza artificiale si trova nella posizione giusta per aiutare le aziende a fare un grosso passo avanti nel 2017, in tutti i settori e in tutti i reparti.

 

3. I chatbot sono destinati a durare.

Se i bot sono concepiti per automatizzare un'attività specifica, i chatbot fanno un passo in più, utilizzando le tecniche di machine learning per cogliere spunti di conversazione e comunicare con gli utenti tramite interfacce quali SMS o altoparlanti audio (come nel caso di Amazon Echo). Questi robot conversazionali possono risultare utili in vari scenari di comunicazione aziendale, come l'assistenza clienti, gli assistenti virtuali o la selezione del personale, e possono persino evolversi fino a fornire consulenze legali, gestire il portafoglio azionario degli utenti o aiutarli con il calcolo delle tasse. Se hai provato a chiedere indicazioni stradali a Siri su dispositivi Apple o a impostare promemoria per le tue attività con Slackbot, hai già visto alcuni esempi delle cose utili che possono fare i chatbot.

Naturalmente un chatbot non può sostituire l'esperienza 1-a-1 dell'interazione umana, ma costituisce un'opzione interessante per le aziende. Ecco perché: il 51% degli intervistati afferma che le aziende devono essere disponibili 24 ore al giorno per 7 giorni su 7. Internet non dorme mai: puoi comprare un paio di scarpe su Amazon alle 10 di sera e riceverle il giorno successivo. Se volessi fare una domanda su quelle scarpe, saresti disposto ad aspettare fino al mattino dopo per ottenere la risposta? Un'azienda rischierebbe di perdere una vendita perché il cliente non riesce a ottenere assistenza? Probabilmente no e i chatbot offrono proprio il servizio di assistenza supplementare e sempre attivo che i clienti desiderano. A mano a mano che i programmi IA diventando più sofisticati, la nostra interazione con i chatbot è destinata ad aumentare.

4. La messaggistica/chat dal vivo mobile è il futuro.

Sappiamo che i millennial preferirebbero andare dal dentista che chiamare un addetto all'assistenza clienti. In realtà, a nessuno piace veramente telefonare: il 49% dei consumatori preferisce contattare un'azienda utilizzando la messaggistica, piuttosto che il telefono. Questo significa che, per rispettare le preferenze dei consumatori, assisteremo a un aumento dell'assistenza clienti mobile, del supporto tramite chat dal vivo e delle interazioni di marketing tramite messaggi, determinando un'impennata nell'utilizzo dei chatbot su questi canali. Ma da cosa è alimentata questa tendenza? Facebook Messenger conta
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  • più di 900 milioni di utenti al mese a livello globale, e questo permette alle aziende di contattarli tramite iOS, Android e il Web.

  • Quando Facebook ha aperto la sua piattaforma Messenger ai chatbot, nell'aprile 2016, nei primi 2 mesi sono stati realizzati e inviati alla piattaforma più di 11.000 chatbot.

  • Twitter conta 317 milioni di utenti attivi al mese, che oggi possono ricevere assistenza immediata inviando Messaggi diretti ai brand.

  • Con 700 milioni di utenti attivi al mese, WeChat domina il mercato della messaggistica cinese. In Cina più di 10 milioni di aziende possiedono un account WeChat. Molte piccole aziende che non hanno ancora sviluppato un sito Web e/o un'app hanno solo quello.

Ma la messaggistica non è solo uno strumento per l'assistenza clienti: anche gli esperti di marketing la trovano molto utile. Secondo l'edizione di quest'anno del report State of Marketing, dal 2015 al 2016 la percentuale degli esperti di marketing che ottiene un ritorno nel proprio investimento in tecnologie mobile è salita del 147%. Durante l'ultimo periodo di feste, abbiamo assistito a numerose campagne di messaggistica indette da vari brand, quali Burberry, Estée Lauder e Buzzfeed, a dimostrazione dell'efficacia di queste interazioni altamente personalizzate. Secondo Chris Good, Presidente di Estée Lauder, "L'evoluzione dei comportamenti dei consumatori di oggi indica che dobbiamo adattarci all'esigenza di accesso istantaneo. Per i consumatori con i minuti contati, la praticità è una nuova espressione del lusso."” Poiché l'aumento di velocità e personalizzazione costituisce la massima priorità per le aziende,  nel 2017 stiamo assistendo ad un'impennata nell'utilizzo della messaggistica e delle chat dal vivo.

5. La realtà virtuale è già qui.

Nel 2016 abbiamo assistito al lancio di varie piattaforme di realtà virtuale, dai sistemi di alta qualità come Facebook Oculus Rift, alle più economiche piattaforme basate su smartphone, come Samsung Gear VR. I pionieri le già hanno provate, sperimentando i giochi e i programmi di lancio. E adesso? Al momento del rilascio, le cuffie per realtà virtuale sono state percepite e commercializzate come un'esperienza di videogame ma, per attirare altri acquirenti, nel lungo periodo la realtà virtuale dovrà essere vista come qualcosa di più che un semplice giocattolo. La pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno è costituita da un potenziale mercato da 80 miliardi di dollari. Molte aziende non vedono l'ora di sfruttare al massimo questa nuova tecnologia, quindi nei prossimi anni assisteremo certamente a molti nuovi e interessanti scenari di utilizzo, come questi. Questo è un esempio di come Marriott utilizza la realtà virtuale per migliorare l'esperienza dei suoi clienti.