Il mercato globale dell’abbigliamento ha dimensioni colossali ed è in costante cambiamento. I brand affermati dell’abbigliamento oggi non devono solo contendersi il mercato con i competitor tradizionali, ma devono far fronte anche a nuove startup ambiziose e pronte a sovvertire modelli di business ormai consolidati. Per non parlare dei giganti dell’e-commerce come Amazon.

Per capire meglio cosa sta succedendo oggi nel settore, Salesforce ha creato il “2017 Fashion Shopping Focus Report” analizzando due miliardi di visite e 40 milioni di transazioni su siti di e-commerce nel settore dell’abbigliamento. Come ottenere l’attenzione e la fedeltà dei consumatori di moda? Come misurare la propria performance rispetto a quella dei competitor? Ecco i principali risultati da cui trarre alcuni suggerimenti.

  • La spesa nel settore dell’abbigliamento sta aumentando. La spesa per acquirente è l’importo medio speso dal singolo acquirente ad ogni visita. Anno dopo anno, la spesa online è aumentata del 13% a livello globale.
  • Lo shopping sta diventando più veloce. La durata delle visite online è diminuita del 6%. Anche se in altri settori la diminuzione è stata più forte, del 10%, è comunque un dato da tenere presente. Il tempo a disposizione dello shopper è più breve e i retailer dovranno trovare nuovi modi di convertire le visite in acquisti nel breve tempo a disposizione.

Su cosa puntare per migliorare la performance?

L’elemento fondamentale dell’esperienza di acquisto non è più l’home page ma la scheda prodotto. Negli ultimi due anni le visite alle schede prodotto sono cresciute del 7%, raggiungendo il 47%. Ancora più degno di nota è il fatto che il 30% delle visite inizia proprio da quelle pagine. Quindi i retailer possono cominciare proprio da qui sfruttando al meglio l’opportunità per aumentare le vendite.

1. Mobile first

I dispositivi mobile continuano a crescere di importanza generando il 36% degli ordini e rappresentando il 56% delle visite online nel settore della moda. Considerando questi dati, è imperativo implementare una forte strategia mobile per le vendite.

2. Il mondo degli influencer

L'influenza dei social network sta guadagnando terreno. Mentre la percentuale del traffico totale generato dai social è ancora limitata, i social network sono le piattaforme in più forte crescita, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi mobili. Occorrerà perciò includerli nella strategia mobile dell’azienda.

3. La sindrome dell'ultimo pezzo disponibile

Accelera le vendite creando un senso di urgenza rispetto ai prodotti, ad esempio mostrando gli articoli esauriti sulla pagina e segnalando quelli di cui stanno rimanendo solo pochi pezzi in stock.

4. Una comunicazione su misura

Un altro elemento importante è la personalizzazione. I retailer dovranno essere abili nell’anticipare le aspettative dell’acquirente, ad esempio offrendo suggerimenti su altri prodotti simili. La strategia digitale dovrà includere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per personalizzare al meglio l’esperienza dello shopping.

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