Il settore del retail sta cambiando. Per avere successo, i rivenditori ora devono adottare un approccio interamente incentrato sui clienti in modo da comprendere le nuove tendenze dei comportamenti di acquisto e seguire l’evoluzione del mercato. Muoversi agilmente nel mondo digitale, sfruttare le tecnologie più innovative e dimostrare di conoscere a fondo i consumatori sono strategie che permettono di incrementare le vendite e migliorare la presenza del brand.

SapientRazorfish e Salesforce hanno condotto un sondaggio globale che ha coinvolto più di 300 milioni di acquirenti online, 6 milioni di intervistati e decine di esperti del settore retail in sei paesi diversi. L'analisi così prodotta sottolinea il ruolo centrale del commerce unificato e delinea alcune delle nuove realtà che regolano il settore.

La ricerca ha identificato quattro elementi chiave alla base del retail che pone gli acquirenti al primo posto:

  • Il ruolo dei punti vendita è cambiato
    Se prima il negozio fisico era esclusivamente uno spazio in cui si entrava, si sceglieva un prodotto e lo si acquistava, oggi è anche un magazzino, una vetrina e soprattutto un luogo in cui si ottengono informazioni sul prodotto. Ad esempio, il 58% degli acquirenti che ha partecipato a un evento in-store si è detto propenso a tornare di nuovo in negozio per fare acquisti. Ma non solo: le attività in negozio generano quasi la metà di tutte le vendite online.


  • L’AI diventa sempre più immersiva
    I retailer possono sfruttare tutta la potenza dell’intelligenza artificiale per personalizzare l’esperienza degli acquirenti e rendere più dinamica la scoperta dei prodotti. Secondo il nostro studio, sono proprio le offerte e le promozioni adattate alle preferenze dei clienti a dare la spinta più forte alle vendite. E la tecnologia è il motore alla base di queste possibilità.


  • Il mobile è la bussola che guida i consumatori
    L’esperienza mobile è presente prima, durante e dopo l’acquisto. Durante un periodo di 30 giorni, quasi il 60% dei clienti si è servito di uno smartphone o di un tablet all’interno dei punti vendita per effettuare ricerche e confrontare prezzi, infatti più della metà delle vendite online proviene proprio da mobile.


  • L’imbuto del digitale è ottimizzato al punto della domanda
    Presentare il brand nelle piattaforme consumer permette di accelerare il percorso di acquisto. Inoltre, i sistemi di pagamento integrati come Apple Pay, Samsung Pay o Android Pay rappresentano una grande opportunità di miglioramento del processo di acquisto, specialmente per quanto riguarda l’aumento delle conversioni e la riduzione delle frodi.


Lo studio conclude che sebbene la maggior parte dei percorsi di acquisto abbia inizio da mobile, i negozi fisici sono ancora il canale preferito dai clienti, anche quelli più avvezzi alla tecnologia. Per questo motivo, i retailer di maggior successo sono quelli che riescono a sfruttare al meglio sia i vantaggi del canale digitale che quelli offerti dal punto vendita fisico.

Scopri di più su cosa ci dicono i clienti sul futuro dello shopping. Scarica il report di SapientRazorfish e Salesforce.