C’è tanta Italia a Dreamforce 2018, il più grande evento aziendale del mondo con ben 170.000 persone provenienti da 83 Paesi. Tanta Italia perché camminando per il Dreamforce National Park creato appositamente nel centro di San Francisco ci si può imbattere in uno dei bolidi Lamborghini, oppure spostandosi nella Hall della Salesforce Tower, si può vedere in bella mostra uno degli ultimi modelli Ducati. Ma non solo, l’immagine sorridente di Brunello Cucinelli è ben presente all’interno del parco ma soprattutto l’imprenditore è stato uno dei protagonisti della Keynote di apertura.

Tutte realtà che stanno cambiando le aziende con il digitale. Ed è stato questo continuo richiamo alla IV Rivoluzione Industriale, quella della connessione spinta ai massimi livelli, il filo conduttore della Keynote di Marc Benioff.

Uno speech che è stato un vero e proprio racconto delle opportunità e delle scelte che il digitale pone di fronte alle persone e alle aziende per cambiare e migliorare la società, l’ambiente e naturalmente il business delle stesse aziende.

Da qui l’intervento di Brunello Cucinelli che ancora una volta ha richiamato la responsabilità che aziende come Salesforce hanno oggi sul mercato per rendere le tecnologie digitali un motore di cambiamento positivo. Una sfida che Marc Benioff ha naturalmente raccolto raccontando e facendo raccontare quanto Salesforce.org sta facendo grazie al modello 1+1+1 che significa destinare l’1% del tempo dei dipendenti ad azioni di volontariato come fossero normali giornate lavorative, l’1% dei prodotti donati ad associazioni No Profit e l’1% del fatturato in beneficenza.

In questo racconto del cambiamento naturalmente le soluzioni Salesforce sono centrali, di qui la presentazione della soluzione Einstein Voice che consente di interagire e quindi avere informazioni di valore dal mondo Salesforce con la sola voce e dell’evoluzione della piattaforma Customer Success con la declinazione Customer 360 che oggi grazie alle API assicurate dalla tecnologia Mulesoft permette una totale integrazione dei dato e delle applicazioni e quindi finalmente consente una vista coerente e consistente del cliente.

Per chiudere con il richiamo al grande annuncio della partnership con Apple che porta sui dispositivi iOS funzionalità esclusive di Salesforce.