Gli e-commerce hanno trasformato il modo di fare business e la loro integrazione con i negozi fisici offre ai brand la possibilità di aumentare il valore e la varietà della loro offerta. I vantaggi che un e-commerce può portare ad un’attività di vendita al dettaglio vanno di pari passo con le grandi opportunità offerte per i clienti, che hanno più scelta, più canali, esperienze di acquisto più personalizzate e un luogo di confronto dove coltivare la relazione con brand. Ecco i 5 motivi per cui vale la pena aprire un negozio online.

 

1.   Disponibilità h24

 

La costante accessibilità dell'e-commerce ha trasformato gli acquisti sia per i consumatori che per le imprese. Ora i clienti possono acquistare quasi tutto, sempre e ovunque e su qualsiasi dispositivo. I consumatori di oggi si aspettano che questo sia un componente fondamentale dell'esperienza di acquisto online ed è il primo grande vantaggio di vendere sul web. Non ci sono vincoli di orario e questo dà accesso ai prodotti per gli utenti oltre gli orari di apertura e chiusura di un punto fisico (leggi come le aspettative dei consumatori stanno cambiando).

Per questo motivo le aziende devono offrire esperienze di e-commerce efficienti attraverso diversi canali per soddisfare le aspettative di acquisto dei clienti. Ovviamente per incrementare il processo di fidelizzazione (scopri che cos'è il tasso di fidelizzazione e le altre metriche e-commerce nel blog post dedicato) dei consumatori è necessario garantire la massima velocità di acquisto, un processo aiutato dai software di gestione degli ordini integrati in alcune piattaforme di e-commerce, che possono anche essere configurati per estendere l'accessibilità dell'e-commerce ai negozi fisici.

Le performance di un e-commerce sempre disponibile e accessibile devono fare i conti anche con il server su cui è ospitato, che deve essere di livello per rendere il caricamento e il pagamento rapidi.

 

 

2.   Dare più offerta a domande crescenti

 

Il panorama aperto, esteso e infinitamente competitivo dell'e-commerce è un vantaggio per i consumatori, l'80% dei quali ha maggiori probabilità di fare acquisti se ha più scelta. Se da una parte è importante emergere tra i tanti store online in modo unico e distintivo, dall’altra l'e-commerce garantisce una competizione ad armi pari: qualsiasi azienda di qualsiasi dimensione può avere successo online, con le giuste strategie.

 

 

Ci sono diversi strumenti e piattaforme che possono contribuire al successo di un e-commerce ed oggi è più facile che mai per i marchi esternalizzare l'infrastruttura di un e-commerce a un fornitore esterno, eliminando la necessità di sviluppare soluzioni interne costose e poco flessibili. In pratica, a fronte di un investimento scalabile, un’attività può vedere aumentare i propri profitti da una fonte costantemente disponibile per i consumatori.

 

 

3.   Migliorare il customer journey dei clienti

 

L'acquisto online non rappresenta un grande vantaggio solo per i consumatori, ma offre un ventaglio di dati ai venditori altrimenti inaccessibile tramite una strategia retail legata esclusivamente al punto vendita fisico. L'e-commerce fornisce alle aziende informazioni preziose sui clienti, aiutando le aziende a modulare le decisioni di marketing (sapevi che i suggerimenti di acquisto e le campagne mirate hanno tassi di conversione notevolmente più alti?) e di sviluppo del prodotto in base ai reali interessi (e alle azioni) dei propri clienti. Una solida piattaforma di e-commerce raccoglie automaticamente i dati dagli acquirenti digitali, consentendo alle aziende di conoscere i clienti più intimamente che mai: dai click agli acquisti, dalle pagine più visitate ai tempi di permanenza fino ai tassi di abbandono.

Abbinando le opinioni dei consumatori al potere dell'intelligenza artificiale, i marchi possono finalmente dare un'offerta personalizzata e superare le aspettative dei clienti, non solo soddisfarle. L'82% degli acquirenti infatti è predisposto a condividere le proprie informazioni personali (lo fanno tecnicamente accettando i cookie sul sito e dando il consenso nella fase di registrazione) in cambio di un'offerta modulata sulla base di propri interessi (per approfondire le implicazioni dell'intreccio fra gestione dei dati e personalizzazione dell'offerta, puoi consultare il nostro report "Focus sul cliente connesso"). La possibilità di tracciare ciò che fanno i clienti di un sito basterebbe da solo come motivo per aprire un negozio online.

 

 

 

4.   Esperienza di acquisto sempre più apprezzata

 

La semplicità e l'affidabilità dell'e-commerce sta conquistando sempre più i consumatori. Per molti di loro, gli e-commerce sono ora il punto di incontro con il brand, con il quale possono instaurare una interazione (e relazione) proficua e interessante. Per i negozi online è fondamentale investire in una piattaforma di e-commerce che possa aiutare a rispecchiare o persino migliorare l'esperienza di una visita al negozio fisico davvero eccellente.

I consumatori a volte giudicano le caratteristiche e le qualità fondamentali di un marchio basandosi esclusivamente sulla sua presenza online con un e-commerce: la pagina prodotti in pratica è la nuova vetrina del negozio.

 

 

5.   Integrazione con i negozi fisici

 

È sbagliato pensare ad uno spazio online di vendita come a un canale sconnesso e separato dal negozio fisico. Per le aziende di vendita al dettaglio con una o più sedi fisiche è essenziale una perfetta integrazione tra inventario fisico e digitale. Quando i venditori sono dotati di una solida piattaforma di e-commerce per accedere all'inventario digitale in tempo reale, possono capire l'interesse dei clienti su determinate categorie di prodotto, di cui possono quindi gestire la quantità in negozio o in magazzino, e impostare quindi spedizioni e resi flessibili.

Questo rende l'esperienza del cliente omnichannel, che attraversa quindi più canali, digitali e offline. Il 71% degli acquirenti naviga persino da cellulari mentre si trova nei negozi (consulta il report Salesforce-Publicis "Shopper first" per maggiori informazioni), confrontando i prezzi e leggendo le recensioni per trovare quello migliore per sé: in pratica usano l'e-commerce come fonte di informazioni.

 

 

È improbabile che la vendita al dettaglio fisica venga completamente eclissata dall'e-commerce ma i confini tra i due ora sono confusi e il loro ruolo sta cambiando. Dopotutto, assistiamo ad un'inversione di tendenza, molti marchi ora riescono ad aprire un negozio online e a trovare successo prima di avviare negozi fisici o negozi pop-up. I negozi fisici svolgeranno probabilmente sempre un ruolo nel customer journey del cliente, che però cambierà, diventando ad esempio la sede dove provare i prodotti in prima persona prima di effettuare un acquisto finale online (scopri come il negozio fisico si trasforma in hub di scoperta, esperienza ed evasione degli ordini).

 

 

 

Ti muovi fra B2B e B2C? Scarica il report Salesforce "Beni di consumo: ripensare le relazioni B2B e B2C" per comprendere quale impatto può avere l'e-commerce sul tuo business.