Se il futuro è ancora in parte incerto, quello di cui abbiamo evidenza è che nel periodo pre-natalizio le vendite online hanno toccato livelli record mai conosciuti prima. Secondo i dati raccolti da Salesforce tra il 1° novembre e il 31 dicembre, le vendite sui canali digitali sono infatti cresciute del 50% rispetto all’anno scorso, arrivando a raggiungere l’impressionante cifra di 1 trilione di dollari a livello globale.

Senza dubbio la pandemia di Covid-19 è responsabile di questa maggiore propensione agli acquisti online; è però indubbio che si tratti comunque di numeri importanti destinati a influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori anche nel 2021.

 

Un inizio anticipato per lo shopping natalizio di quest’anno

 

Nonostante quest’anno i brand abbiano anticipato i tempi proponendo sconti e promozioni di Natale già a inizio ottobre, la maggior parte delle vendite online si è concentrata più avanti a partire dalla Cyber Week, la settimana successiva al Black Friday, durante la quale le vendite digitali hanno raggiunto quota 270 miliardi di dollari a livello globale. 

 

I nuovi metodi di acquisto hanno fatto da padrone

 

Senza sorprese, l’impennata delle vendite online ha portato a una situazione di sovraccarico per le aziende di spedizione: va da sé che i brand che offrivano l’opzione del ritiro in negozio hanno sovraperformato rispetto agli altri, con una crescita del fatturato digitale del 54% anno su anno nei 5 giorni che hanno preceduto il Natale, rispetto invece ai brand che non lo hanno fatto il cui aumento di fatturato si è fermato al 34%.

 

Il successo degli articoli per la casa e lo sport

 

Complice il sempre più tempo trascorso tra le mura domestiche, non c’è da stupirsi se gli articoli per la casa e per l’attività fisica siano stati tra le categorie di prodotto più in voga con rispettivamente l’89% e il 108% in più di ricavi rispetto all’anno precedente. Come prevedibile la vendita di abbigliamento generico e calzature hanno registrato sì una crescita nel periodo natalizio ma decisamente minore rispetto alle altre categorie.

 

Dunque, in questa holiday season 2020 profondamente caratterizzata dalla pandemia, i brand sono stati costretti a considerare un cambio di paradigma importante con un netto spostamento degli acquisti sul canale online: questo ha conseguentemente significato una maggiore attenzione all’aspetto digitale con un focus su canali social, sistemi di messaggistica e live streaming, strumenti utili per raggiungere i consumatori in un modo completamente rinnovato. L’augurio che ci possiamo fare è che queste innovazioni diventino parte integrante delle strategie dei brand anche nel 2021.