Nonostante tutto, il 2020 ha avuto indubbiamente un grande merito: in ogni settore si è appreso il vero significato della trasformazione digitale, ovvero il reinventare le aziende per renderle non solo più efficienti ma anche in grado di servire meglio i propri clienti attraverso una più puntuale comprensione dei loro bisogni e delle loro esigenze.

 

Due parole chiave da non dimenticare: flessibilità e fiducia

Il nuovo anno porterà ancora nuove sfide da affrontare con la rafforzata consapevolezza che la tecnologia è il giusto alleato per vincerle, in primis andando a recuperare quanto il 2020 ci ha costretto a lasciare per strada e successivamente tornando a crescere. Flessibilità sarà quindi ancora una volta la parola chiave per offrire le esperienze digitali richieste dai consumatori e necessarie per i dipendenti.

Anche il tema della fiducia rappresenterà un nodo di grande rilevanza nel nuovo contesto in cui si trovano a operare le aziende. In un momento quanto mai delicato, infatti, diventa fondamentale per i brand ricostruire e rafforzare la fiducia che i nuovi clienti e quelli già fidelizzati nutrono nei loro confronti. A riprova di ciò, secondo l’ultima edizione del report “State of the Connected Customer”, in Italia il 92% dei consumatori afferma che il comportamento di un’azienda durante la crisi sanitaria ne ha rivelato la vera affidabilità. 

 

Sempre più al servizio del cliente in un mondo digital

Lo scorso anno abbiamo imparato quanto velocemente i consumatori si possono adattare alle nuove tecnologie per rimanere in contatto con i propri cari, fare acquisti e accedere ai servizi essenziali online. I consumatori stanno chiedendo quindi alle aziende di diventare digitali sempre più velocemente. Poiché le tendenze del mercato e le aspettative dei clienti evolvono più velocemente che mai, nel 2021 le aziende dovranno innovare a un ritmo ancora più elevato. Probabilmente assisteremo nel giro di qualche mese alla fine del processo di trasformazione digitale inizialmente pensato in 2-3 anni. 

Con l'aumentare della domanda di vendite online (basti pensare che solo tra il 1° novembre e il 31 dicembre le vendite sui canali digitali sono cresciute del 50%, arrivando a toccare la cifra record di 1 trilione di dollari a livello globale) aumenterà anche l'uso da parte delle aziende di tecnologie basate sull'Intelligenza Artificiale per coinvolgere e servire meglio i clienti. 

 

Saper leggere i dati sarà ancora più importante

Il Covid-19 ha rappresentato il momento della verità per le imprese. Molte non erano così agili e resilienti come pensavano. Nel 2021, risparmiare sui costi aumentando allo stesso tempo la solidità sarà la priorità di ogni Chief Information Officer (CIO). Nuove priorità saranno la semplificazione, la razionalizzazione e la digitalizzazione dei processi, incluso l'ampliamento dei canali di contatto. 

Le aziende che sfruttano il cloud computing ci hanno mostrato cosa significa essere resilienti in tempi di crisi. Queste migrazioni accelereranno ulteriormente anche nel 2021, consentendo adattabilità, disponibilità e accessibilità delle informazioni da qualsiasi luogo. Maggiore automazione, l’uso dell’Intelligenza Artificiale e l’adozione di modelli di previsione sempre più puntuali aiuteranno i manager a essere più pronti e preparati di fronte a un mercato incerto e instabile. Ma per ottenere il massimo da queste tecnologie, la capacità di leggere i dati sarà sempre più fondamentale per ogni ruolo a ogni livello dell'organizzazione.

 

L'evoluzione del lavoro da qualsiasi luogo

È legittimo dire che il modo in cui si lavora è cambiato per sempre. Ne sono un esempio la salute e la sicurezza: mentre molte persone continueranno a lavorare da casa per tutto il 2021, garantire il benessere di coloro che tornano nei luoghi di lavoro fisici richiederà un enorme sforzo organizzativo. Il 2020 ha dimostrato che il lavorare da casa può essere un'opzione legittima. Da quest’anno in poi, sarà importante che i datori di lavoro continuino a esplorare nuovi modelli di lavoro flessibile. Possiamo aspettarci che le aziende creino nuovi modelli per le risorse umane al fine di attrarre e trattenere il lavoratore “ibrido” e che i brand lancino sul mercato nuovi prodotti in grado di adattarsi ai nuovi stili di vita.

 

Il business dovrà essere una piattaforma ancora più grande per il cambiamento

Siamo nel bel mezzo di diverse crisi: una crisi sanitaria, una crisi economica e una crisi climatica. L'importanza del ruolo delle aziende nella società si è consolidata e l'urgenza per le imprese di restituire alle comunità non è mai stata così evidente. Soluzioni tecnologiche e collaborazione giocheranno un ruolo importante nel reinventare il modo in cui si gestisce il business per creare il cambiamento di cui il pianeta ha bisogno. Nel 2021 il ruolo del business come piattaforma di cambiamento non sarà più l'eccezione, ma lo standard.