Nel panorama commerciale e aziendale odierno, sono i dati a farla da padrone. Se riflettiamo anche per un breve istante, ci accorgiamo di come i dati siano il motore che alimenta la produttività aziendale. Utilizzati nel modo giusto, infatti, permettono di tenere riunioni più produttive ed efficienti, di migliorare e rendere più redditizio il processo di vendita e di incrementare, in generale, la produttività dell’organizzazione.

Attraverso i dati possiamo avere una visione più intuitiva e utile dei clienti, delle vendite e dei dipendenti, in modo tale da prendere decisioni mirate e oculate. Un esempio? Se abbiamo una visione chiara di quali prodotti o servizi vengono venduti in un determinato periodo dell’anno, riusciamo a pianificare in modo davvero efficace la produzione per l’anno successivo. Con i dati possiamo anche creare app, che oggi rappresentano un ottimo modo per fidelizzare i clienti e far crescere di conseguenza il fatturato.

 

Scopri gli strumenti per raggiungere il successo con una strategia CRM per le piccole imprese.

Trova, conquista e mantieni i tuoi clienti con soluzioni di vendita, marketing e customer service: tutto studiato su misura per piccole imprese, come la tua.

Ad ogni modo, i dati grezzi possono rappresentare soltanto una perdita di tempo e denaro: affinché siano utili, infatti, queste informazioni devono essere gestite nel modo giusto, con gli strumenti giusti.

E non solo: sono poche le PMI che comprendono appieno il grande valore dei dati o che utilizzano al meglio le informazioni di cui dispongono. In questo report di Gartner sulla misurazione del valore aziendale dei dati, ad esempio, appare chiaro che dati di scarsa qualità possono compromettere la produttività, riducendola anche di un 20%.

In sintesi, quindi, per dare impulso alla propria impresa occorre concentrarsi su una buona gestione e un buon utilizzo dei dati.

 

Qualche cenno sulla gestione dei dati

 

Il primo disco rigido fu creato da IBM una sessantina di anni fa, era piuttosto voluminoso e poteva contenere appena 5 megabyte di dati. Oggi, in tutto il globo circolano ogni giorno 44 zettabyte di dati, ovvero 440 miliardi di gigabyte. Per non farsi travolgere da questa valanga di dati e, anzi, sfruttare le informazioni a proprio vantaggio, le aziende devono capire quali sono i KPI più importanti e concentrarsi sulla creazione di dati provenienti dalle giuste fonti.

Solo dopo aver fatto questo si dovrebbero raccogliere le informazioni necessarie per tracciare le metriche di interesse, adattare i flussi di lavoro e le operazioni e, in ultima analisi favorire la produttività.

Per lavorare in modo più intelligente, quindi, non basta usare i dati: bisogna prima capire quali dati sono di nostro interesse, quindi esaminarli secondo l’approccio più adatto all’azienda.

 

In che modo i dati migliorano la produttività?

 

Una cattiva gestione dei dati è spesso sinonimo di bassa produttività o, comunque, di una produttività che non raggiunge neanche lontanamente il suo potenziale.

Avendo una visione chiara e strutturata delle informazioni significative per la propria impresa, infatti, è molto semplice individuare i colli di bottiglia e rendere più efficienti i flussi di lavoro.

Attraverso i dati, poi, si può capire molto di più sui propri clienti, in modo tale da proporre loro esattamente ciò che vogliono, al momento giusto e nel modo che preferiscono.

Infine, i dipendenti che dispongono di strumenti all’avanguardia per gestire e analizzare i dati lavoreranno meglio, saranno più soddisfatti e motivati, e offriranno un servizio migliore ai clienti. Tutto questo si traduce in maggiore produttività e in guadagni più elevati.

 

Come si può migliorare la produttività usando i dati?

 

Ora che sono chiari i vantaggi derivanti dall’uso dei dati, vediamo in che modo è possibile gestirli per migliorare la produttività. Questo articolo di Forbes illustra 6 modi per iniziare a farlo rapidamente, e noi abbiamo cercato di riassumerli nei seguenti 5 punti. 

  • Occorre avere le tecnologie giuste. È solo in questo modo che si riesce ad avere una visione unificata delle informazioni e a diventare un’azienda data-driven. A questo scopo, sistemi CRM come quelli di Salesforce e strumenti come Tableau sono validissimi alleati.

  • L’intelligenza artificiale automatizza l’analisi. Basta con l’esternalizzazione dell’analisi: le PMI di successo, infatti, devono disporre internamente di capacità di analisi dei dati, così da allineare i processi alle proprie peculiari esigenze.

  • Bisogna usare i dati per ottimizzare le metriche di produttività. In un mondo come quello odierno, dove il lavoro ibrido si impone sempre più prepotentemente, i dati sono la chiave per misurare la produttività dei dipendenti e, quindi, dell’impresa.

  • I dati devono portare all’innovazione. Oltre a identificare le inefficienze del business (servizio poco allineato alle esigenze dei clienti, alti tassi di abbandono e così via) i dati permettono anche di sviluppare nuovi prodotti e servizi. In parole semplici, i dati possono favorire l’innovazione, come dimostrato anche dalla storia di successo di Abitare In.

  • Con i dati è possibile potenziare la strategia di vendita e il marketing. Servendosi degli strumenti giusti per l’analisi e la visualizzazione dei dati, infatti, le aziende possono offrire ai clienti l’esperienza personalizzata che vogliono, creare campagne mirate e rendere i dipendenti più abili e motivati.

 

Per concludere, appare chiaro che i dati possono offrire una serie di opportunità davvero determinanti per il successo dell’impresa. Il segreto è usarli nel modo giusto, servendosi delle innumerevoli possibilità offerte dalla digitalizzazione.

 

Scarica subito il Manuale completo della strategia CRM di Salesforce e scopri tutto ciò che c’è da sapere sui sistemi CRM e sull’utilizzo dei dati per favorire la produttività.

 

Il manuale completo per la tua strategia CRM

Leggi il nostro e-book e scopri in che modo un CRM può migliorare le vendite e la produttività, come realizzare la tua strategia CRM e come massimizzare il ROI.