1. La situazione di partenza: superare la logica silos
Per arrivare alla situazione attuale, che vede Salesforce nel ruolo di partner tecnologico al fianco del Comune di Genova e le funzionalità della piattaforma di Citizen Relationship Management quale unico punto di accesso per i cittadini che desiderano inviare segnalazioni e richieste di assistenza tramite diversi canali (e-mail, telefono, sito web istituzionale, Fascicolo del Cittadino e, naturalmente, SegnalaCi), è occorso del tempo e si è reso necessario un approfondito lavoro di analisi e di valutazione strategica degli interventi da effettuare.
“Quando abbiamo iniziato a mettere concretamente in atto i progetti del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 – come ha ricordato Elena Levratti, responsabile dell'Ufficio Agenda Digitale del Comune di Genova – ci siamo concentrati sul Fascicolo del Cittadino, un punto di accesso unico per l’utilizzo online dei servizi del Comune di Genova e di altri enti o società che operano in città. Al progetto è andato il Premio nazionale Innovazione 2023 e la speciale menzione del Premio Agenda Digitale 2022 del Politecnico di Milano. Abbiamo convinto i cittadini a credere in questo servizio e a usufruirne in modo continuativo per generare efficienza, stimolandone l’uso soprattutto nel periodo pandemico e valorizzandone le peculiarità in termini di strumento in grado di semplificare l’accesso a tutte le informazioni, i documenti e le pratiche che riguardano la singola persona”.
Essere più vicini al cittadino ed esserlo attraverso il supporto del digitale è diventata una sfida che il Comune di Genova ha affrontato con la consapevolezza di dover superare ostacoli quali l’età media elevata della popolazione e l’abitudine a prendere contatto con l’Amministrazione tramite altri canali. “Negli ultimi anni – ha continuato Levratti - abbiamo spinto sulla digitalizzazione dei servizi erogati dal Comune per rendere il più possibile autonomi i cittadini e dare loro la possibilità di fruire di questi servizi comodamente dal proprio smartphone nel momento più opportuno. Oggi si vuole restituire al cittadino anche la possibilità di scegliere il canale di comunicazione preferito, garantendo il medesimo livello di servizio qualunque sia lo strumento utilizzato”.
Se combinare touch point fisici e digitali assicurando lo stesso livello di servizio era dunque l’obiettivo finale, la scelta di portare tutti i punti di contatto che connettono cittadino e Comune (e viceversa) su Salesforce per facilitarne la gestione è stato il passo decisivo per arrivare a una visione unificata del profilo utente e a un’esperienza di contatto fluida ed efficace.