Ogni business digitale ha bisogno dei giusti strumenti per gestire i clienti e crescere: Salesforce ci permette di farlo in maniera flessibile.”

— Edmondo Porcu, CTO, Credimi
 
 

La storia di Credimi è l’avventura di una start-up di successo, che nel giro di soli due anni è divenuta il principale “online lender” dell’Europa continentale. Una crescita che si spiega solo in parte con la forte domanda del mercato italiano, caratterizzato da lunghi tempi di pagamento. Al fondatore e CEO Ignazio Rocco di Torrepadula va anche il merito di aver costruito una brillante squadra di giovani talenti italiani, che hanno inventato la “via italiana” al factoring digitale. Tra loro il CTO – e Trailblazer - Edmondo Porcu.

Porcu ha scelto la piattaforma Salesforce per accompagnare Credimi nella propria crescita. E i fatti gli hanno dato ragione: anche grazie a Salesforce, infatti, nel primo anno di vita l’azienda ha raggiunto quota 60 milioni di euro di finanziamenti erogati, con una crescita molto più rapida rispetto ad analoghe realtà britanniche e francesi.

“Per crescere avevamo bisogno di soluzioni CRM e di automazione del marketing, e con Salesforce ho potuto realizzare queste piattaforme in tempi molto brevi. Ogni business digitale ha bisogno dei giusti strumenti per gestire i clienti e crescere: Salesforce ci permette di farlo in maniera flessibile”, ha detto Porcu.

Trasformare una fattura in denaro liquido nel giro di 48 ore: oggi è possibile anche per le imprese italiane grazie a Credimi, l’azienda che sfrutta le tecnologie digitali per rendere il factoring molto più rapido e flessibile rispetto alle tradizionali procedure bancarie. Per le piccole e medie imprese questo significa poter contare tempestivamente su risorse finanziarie aggiuntive; per le grandi imprese, poter finanziare e/o abbattere il capitale circolante in maniera rapida e significativa.

Con Credimi, l’intero processo del factoring è digitalizzato: l’impresa cliente deve soltanto creare un proprio account, inserire i propri dati e caricare la fattura che desidera incassare in anticipo. Entro due giorni lavorativi, Credimi risponde via email inviando un preventivo gratuito e non vincolante. Se l’impresa accetta il preventivo, può completare la procedura tramite l’invio di documenti online e quindi ricevere il denaro sul proprio conto corrente in meno di 48 ore, senza costi fissi.

Credimi ha sviluppato autonomamente le tecnologie che sostengono i propri processi principali, in particolare gli algoritmi per la valutazione del rischio e i collegamenti con i database della Banca d’Italia e altri data provider. L’opzione dello sviluppo in-house è stata valutata anche per il CRM, ma Porcu ha preferito adottare una piattaforma pronta per l’uso e personalizzabile.  “Salesforce offre un vastissimo ecosistema di strumenti già integrati che garantiscono rapidità di implementazione, e in quanto leader di mercato ha molti partner sparsi sul territorio che ci possono aiutare”, ha detto Porcu.

 

Per crescere avevamo bisogno di soluzioni CRM e di automazione del marketing e con Salesforce ho potuto realizzare queste piattaforme in tempi molto brevi.”

EDMONDO PORCU, CTO, CREDIMI

La piattaforma Salesforce adottata da Credimi – che comprende Marketing Cloud, Sales Cloud, Service Cloud ed Heroku - si è rivelata estremamente efficiente nell’accompagnare l’azienda nella propria crescita. Attualmente Credimi gestisce circa 400 clienti, che complessivamente inviano 2000 richieste all’anno per incassare in anticipo 7000 fatture.

Ma i piani dell’azienda sono ambiziosi e prevedono una crescita ulteriore: l’obiettivo per il 2018 è raggiungere le 5000 richieste da parte di potenziali clienti di tutt’Italia, sfruttando al meglio la vetrina virtuale del web. Per questo Credimi ritiene importante l’automazione del marketing, in particolare l’invio automatico di email personalizzate e la creazione di customer journey che accompagnino il cliente nella sua interazione con il sito web.

“Ci siamo resi conto che molti dei clienti che si perdono per strada sono recuperabili. Il recupero si poteva fare manualmente quando i clienti erano pochi, ma oggi è indispensabile l’automazione”, ha commentato Porcu. “Con Salesforce, inoltre, possiamo riunire in un unico punto tutti gli scambi di email che riguardano un determinato cliente, con vantaggi di produttività. Ad esempio, se sappiamo che una mail di sollecito è già stata letta possiamo evitare di chiamare il cliente al telefono”, ha spiegato Porcu.

La frequenza di aggiornamento del database è un parametro essenziale per le aziende di questo settore: gli operatori del call center, infatti, devono poter visualizzare nei loro sistemi anche le operazioni online effettuate dai clienti pochi secondi prima della telefonata, ad esempio le ultime fatture caricate. Con il proprio lavoro, Porcu è riuscito a ridurre l’intervallo di aggiornamento del database a soli due minuti, un risultato davvero notevole; con l’aiuto di Heroku Connect, Credimi ha abbreviato ulteriormente la durata dell’intervallo, riducendola a pochi secondi.

“Lavorare su dati aggiornati in tempo reale è un requisito difficile da soddisfare nelle aziende che utilizzano l’architettura a microservizi per aumentare la resilienza dei loro sistemi”, ha spiegato Porcu. “Con Heroku Connect abbiamo affinato una soluzione che ci consente di avere dati aggiornati in tempo reale, con intervalli di pochi secondi. È un traguardo importante e ci siamo arrivati nel nostro secondo anno di vita, mentre altri player hanno ottenuto risultati simili dopo cinque anni di attività”.

Per Credimi, Salesforce svolge anche una funzione importante di interfaccia grafica verso gli strumenti di analisi del rischio. Ad esempio, se il call center riceve dal cliente una richiesta di credito che in precedenza è già stata rifiutata, l’operatore può vedere nella sua scheda i dati finanziari che hanno motivato il rifiuto.

L’obiettivo raggiunto con Heroku Connect è un’ulteriore dimostrazione dei vantaggi che Credimi ha ottenuto scegliendo una piattaforma completa, comprendente non solo Heroku ma anche lo strumento di autoistruzione che ha consentito a Porcu di sfruttarlo nel migliore dei modi. “Trailhead è stato essenziale per noi, perché - per la natura del nostro business e la rapidità con cui cambiano i nostri progetti - non possiamo fare affidamento solo su un partner esterno; dobbiamo renderci autonomi”, ha commentato Porcu.

Il CTO di Credimi ha totalizzato quasi 100.000 punti su Trailhead, quasi il doppio di quanto necessario per ottenere la qualifica di Ranger.

Credimi ha sfruttato la completezza dell’ecosistema Salesforce anche in altri modi: ha infatti adottato Desk.com per fornire informazioni ai clienti ed ha integrato nella propria soluzione due app presenti in AppExchange, una per condurre campagne di marketing e l’altra per la telefonia VoIP.

Una start-up del settore fintech è per definizione un’azienda innovativa; non stupisce, quindi, che il CTO di Credimi - da vero Trailblazer - sia riuscito a sfruttare la piattaforma Salesforce in modo brillante, per raggiungere i propri obiettivi.

“Sono rimasto colpito dalla vastità della piattaforma, che permette di fare tantissime cose velocemente ed offre un punto di equilibrio ottimale tra esigenze diverse. Lavorare con Salesforce mi ha insegnato ad essere molto pragmatico e mi ha permesso di raggiungere i miei obiettivi molto rapidamente, un fattore essenziale per la crescita dell’azienda”, ha concluso Porcu.

 
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