Domedica digitalizza il percorso di cura dei pazienti con malattie croniche
Grazie a interventi e farmaci sempre più innovativi, alcune patologie come diabete, emofilia, sclerosi multipla e cancro si sono trasformate in malattie croniche, prolungando notevolmente la vita delle persone che ne sono affette. Molti pazienti, però, per i più disparati motivi non assumono i farmaci con regolarità, compromettendo seriamente la loro condizione di salute. Questo problema determina anche un considerevole aumento di spesa per il Servizio Sanitario Nazionale, che deve fronteggiare le conseguenze di eventuali ricadute dei pazienti con terapie più costose, ospedalizzazioni o interventi chirurgici.
Con un’iniziativa pionieristica, nel 2005 un’azienda italiana – Domedica – ha ideato i ‘Programmi di Supporto ai Pazienti’ per le persone affette da malattie croniche. Noti anche come ‘Patient Support Programs’ (PSP), questi programmi permettono di migliorare il percorso di cura attraverso una maggiore aderenza alla terapia, la consapevolezza della patologia, il rispetto dei controlli clinici periodici. Domedica ha individuato come sponsor dei propri programmi di supporto le aziende farmaceutiche, le quali ottengono in questo modo la possibilità di massimizzare l’efficacia della cura farmacologica a 360 gradi, generando un valore che va oltre la fornitura del farmaco.
Da qualche anno, in linea con lo sviluppo tecnologico, Domedica ha intrapreso un percorso di trasformazione digitale per personalizzare sempre più i percorsi di cura e rendere più efficienti i propri processi. “Con Salesforce possiamo assicurare ad ogni singolo paziente un supporto ancor più preciso e puntuale, fornendo inoltre al medico curante un accesso dedicato ai dati e interagendo ancor più efficacemente con gli sponsor dei nostri progetti”, ha affermato Maurizio Pèrcopo, amministratore delegato di Domedica.