Le macchine da caffè, i robot da cucina e i condizionatori del Gruppo De’Longhi (De'Longhi, Kenwood, Braun Household, Nutribullet) giungono nelle case dei loro acquirenti entrando nel vivo della convivialità e del benessere. Non sono comuni elettrodomestici, ma una scelta di vita: oggetti di lunga durata, selezionati con cura, a volte tramandati da una generazione all’altra. Prodotti che gli esperti di marketing definiscono ad alto “engagement”, per la loro capacità di stabilire legami forti con il consumatore. A patto di utilizzare gli strumenti giusti.
Presente in 120 nazioni, il gruppo di Treviso è a tutti gli effetti una multinazionale con uno spirito da startup della funzionalità e del design. Un marchio noto a tutti gli amanti del buon cibo e del buon caffè preparati in casa, in grado di far leva su qualità dei suoi prodotti per imporsi in un mercato estremamente competitivo senza compromessi di prezzo. Ricerca e sviluppo sono gelosamente interni, gli impianti produttivi sono dislocati in Italia o in Europa. Il forte aumento di interesse nei confronti del canale di e-commerce registrato nei due anni di emergenza sanitaria ha però evidenziato un gap di efficacia rispetto agli obiettivi delle iniziative online mirate a stimolare l’acquisizione di nuovi contatti, aumentare i tassi di conversione e accompagnare gli acquirenti delle macchine De’Longhi nella scoperta dei “momenti perfetti” vissuti dal testimonial Brad Pitt . Ed è qui che entra in scena la marketing automation di Salesforce.