Visualizzare la propria pipeline è una cosa, e ci sono tantissimi strumenti in grado di farlo. Tuttavia, metterlo in pratica è più difficile, perché comporta l'aggiornamento dei record, l'esecuzione di workflow articolati in più passaggi e il portare avanti una trattativa senza discostarsi dalle regole imposte dalla propria azienda. Non esistono due aziende che gestiscono le vendite esattamente allo stesso modo; ecco perché Claude indirizza ogni azione attraverso Salesforce, in modo che le tue regole vengano rispettate.
Con Claudeforce, stiamo sviluppando Headless 360, un insieme di funzionalità di Salesforce (dati, app, workflow, agenti e la governance che li regola) a cui l'AI può accedere direttamente tramite MCP, senza bisogno di un'interfaccia utente né di integrazioni personalizzate. Per anni quel valore è rimasto nascosto dietro l'interfaccia: era racchiuso nei tuoi dati, nelle tue relazioni e nelle tue regole, ma l'unico modo per accedervi era effettuare l'accesso e fare clic su varie schermate. È proprio l'MCP a renderlo indipendente, così un agente AI può utilizzarlo ovunque ti trovi. Le stesse funzionalità sono a disposizione di qualsiasi sviluppatore che desideri crearne una propria, ma grazie a Claudeforce si ottiene un'esperienza già pronta, pensata appositamente per i venditori e utilizzabile immediatamente.
È anche ciò che permette a Salesforce di funzionare al di fuori della propria interfaccia,in Slack, e ora anche in Claude, con gli stessi dati e le stesse risposte che otterresti nell'interfaccia nativa di Lightning.
Per i team di vendita, questa combinazione dà vita a qualcosa di nuovo: un'AI che comprende l'intero ciclo di fatturato e agisce di conseguenza. Un CRO basato sull'AI per ogni venditore.