Dall’agroalimentare alla meccanica, dalla ceramica alla moda: in tanti settori manifatturieri, migliaia di piccole e medie aziende trainano l’economia del nord Italia con prodotti di altissimo livello, elevati tassi di esportazione e forti investimenti in innovazione tecnologica. Nel loro rapporto con la finanza e il credito, realtà imprenditoriali di questo tipo hanno esigenze sofisticate che richiedono un’offerta personalizzata. Devono quindi poter contare su banche dotate di caratteristiche adeguate alle loro specifiche necessità, come Banco BPM➚.
Nato nel 2017 dalla fusione di Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, il Gruppo Banco BPM ha nel proprio DNA una profonda conoscenza del territorio e rapporti decennali con le aziende che ne compongono i vari distretti industriali. Da sempre, questa distintività si traduce in un modello operativo di grande attualità che ha radici antiche, basato sulla centralità del cliente a 360 gradi. Nel 2018 Banco BPM ha avvertito la necessità di rendere il proprio modello ancora più efficace sfruttando i vantaggi della trasformazione digitale, e ha scelto Salesforce come proprio partner in questo percorso. I primi risultati non si sono fatti attendere.
“E’ una rivoluzione, un nuovo modo di lavorare: una migliore comunicazione e condivisione tra le diverse strutture della banca permette infatti di raggiungere un maggior coordinamento tra gli utenti coinvolti e di conseguenza una maggiore efficacia nella relazione commerciale con la nostra clientela, sempre al centro dei nostri servizi”, ha detto Luca Manzoni, responsabile Corporate di Banco BPM. “Il cliente sempre più necessita di soluzioni integrate e tempestive: il nuovo applicativo, grazie all’intervento contestuale delle diverse strutture, risponde in modo chiaro e preciso a tutte queste esigenze e ci aiuterà a continuare ad offrire i migliori servizi e i migliori prodotti”, ha confermato Matteo Faissola, responsabile Commerciale di Banco BPM.