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Salesforce espande MuleSoft Agent Fabric con il rilevamento automatico per qualsiasi agente o strumento AI

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Milano, 26 gennaio 2026 – L’era dell’Agentic Enterprise è ormai arrivata. CIO, responsabili IT e i loro team stanno sperimentando gli agenti AI a un ritmo senza precedenti: secondo le previsioni di IDC, entro il 2029 il numero di agenti AI attivamente implementati nel mondo supererà il miliardo, con una crescita di 40 volte rispetto al 2025.

Questa rapida diffusione, tuttavia, porta con sé una nuova sfida: l’agent sprawl, ovvero la proliferazione incontrollata degli agenti. Agenti AI specializzati e strumenti vengono implementati in vari team, funzioni e piattaforme, spesso senza visibilità e governance, creando il rischio di “shadow AI“. Senza un modo scalabile per trovare e tracciare gli agenti su più piattaforme, questa proliferazione rende difficile capire non solo quali agenti operano nella tua organizzazione, ma anche come ragionano, su cosa agiscono e quali risultati producono.

È in tale contesto che Salesforce annuncia gli ultimi aggiornamenti di MuleSoft Agent Fabric per rispondere a questa esigenza, semplificando un ecosistema frammentato e trasformandolo in una rete di agenti coesa, governata e pienamente controllabile. La piattaforma offre un unico piano di controllo per tutti gli agenti AI, gli strumenti e i relativi metadati, consentendo una gestione centralizzata e scalabile.

Elemento chiave di questa evoluzione sono i nuovi Agent Scanner, che permettono di individuare e catalogare automaticamente gli agenti AI presenti su piattaforme come Salesforce Agentforce, Amazon Bedrock, Google Cloud Vertex AI e su molte altre soluzioni dedicate agli agenti. Per ulteriori risorse, come i server basati su Model Context Protocol (MCP) e gli agenti personalizzati, nuove funzionalità rendono il processo di registrazione altrettanto semplice e immediato.

Grazie a un’integrazione fluida di qualsiasi agente o server MCP, indipendentemente dal fornitore, Salesforce mette a disposizione delle organizzazioni una piattaforma aperta, interoperabile e affidabile, progettata per consentire di governare la complessità e liberare appieno il valore dell’Agentic Enterprise.

Ad esempio, un AI engineer non deve più operare in modo isolato per individuare e verificare manualmente gli agenti distribuiti nei diversi ambienti cloud, sviluppati dai team di inventory, logistica o customer service. Con gli Agent Scanner, il processo diventa automatico: la piattaforma è in grado di individuare un agente di previsione dell’inventario su Google Cloud Vertex AI e registrarlo insieme a un agente di assistenza clienti sviluppato su Salesforce Agentforce, all’interno di un unico framework di governance e gestione.

Le funzionalità evolute di MuleSoft Agent Fabric offrono alle aziende la libertà di innovare su qualsiasi piattaforma, garantendo al tempo stesso la visibilità e il controllo unificati indispensabili per crescere in modo scalabile.

Andrew Comstock, SVP & GM, MuleSoft, Salesforce

«Le aziende di maggior successo del prossimo decennio saranno quelle in grado di valorizzare pienamente la complessità e la ricchezza di un ecosistema AI multicloud. Le funzionalità evolute di MuleSoft Agent Fabric offrono alle aziende la libertà di innovare su qualsiasi piattaforma, garantendo al tempo stesso la visibilità e il controllo unificati indispensabili per crescere in modo scalabile» commenta Andrew Comstock, SVP & GM, MuleSoft, Salesforce.

Grazie agli Agent Scanner, MuleSoft Agent Fabric fornisce alle aziende la visibilità e il contesto tecnico necessari per governare e utilizzare in modo affidabile gli agenti AI distribuiti all’interno dell’azienda.

La scoperta automatica non riguarda solo gli agenti AI sviluppati sulle principali piattaforme. Per garantire che nessuna risorsa di intelligenza artificiale resti esclusa, MuleSoft Agent Fabric integra anche modalità di registrazione flessibili per agenti sviluppati internamente e per server MCP, tramite semplice URL, oltre a una selezione curata di server MCP pubblici provenienti dall’Official MCP Registry.

Riunire agenti e strumenti in un unico ambiente consente di ottimizzarne la gestione e il controllo in modo immediato. Con MuleSoft Agent Visualizer, le organizzazioni ottengono una vista completa dell’intero perimetro AI, con funzionalità avanzate di ricerca e filtraggio.


Come MuleSoft Agent Fabric potenzia i team

MuleSoft Agent Fabric sostituisce la complessità della supervisione manuale con una visibilità automatizzata e continua, aiutando i team a superare i silos operativi e a garantire che ogni agente sia un elemento tracciabile, affidabile e produttivo dell’Agentic Enterprise. Le nuove funzionalità si traducono in benefici concreti nelle attività quotidiane:

  • Governance e controllo: per i responsabili di sicurezza e compliance, ad esempio nel settore bancario, la gestione di ambienti AI multicloud diventa immediata. Quando un nuovo agente per l’elaborazione dei prestiti viene attivato su Amazon Bedrock, Agent Scanner lo rende automaticamente visibile all’interno di una vista unificata. È possibile verificare subito quali modelli linguistici (LLM) lo alimentano e a quali database finanziari è autorizzato ad accedere. I dati provenienti dai diversi provider vengono standardizzati secondo il formato A2A, rendendo la validazione di un agente di terze parti semplice quanto quella di un agente nativo.
  • Connessione tra le soluzioni: nei team di data science e logistica, è frequente lo sviluppo di strumenti interni avanzati, come server MCP per database proprietari. Con MuleSoft Agent Fabric, questi asset non restano più confinati in silos invisibili: è sufficiente inserire un URL nel registry per renderli individuabili e riutilizzabili a livello aziendale, mantenendo al contempo il pieno rispetto delle policy di sicurezza.
  • Ottimizzazione degli investimenti in AI: il top management può contare su una mappa degli agenti offre una visione chiara e complessiva degli investimenti in intelligenza artificiale. Grazie a MuleSoft Agent Visualizer è possibile filtrare l’intero ecosistema per tipologia di attività e individuare rapidamente duplicazioni: ad esempio, se più team regionali utilizzano agenti di sintesi simili su piattaforme diverse, è possibile consolidarli in un’unica soluzione ad alte prestazioni, riducendo i costi ridondanti e liberando risorse da destinare all’innovazione.

Disponibilità

  • Gli Agent Scanner per i principali ambienti cloud, inclusi Salesforce Agentforce, Amazon Bedrock, Google Cloud Vertex AI e Microsoft Copilot Studio, saranno disponibili da fine gennaio 2026.
  • Un set selezionato di server MCP di terze parti all’interno del MuleSoft Agent Registry sarà anch’esso disponibile da fine gennaio 2026.
  • La possibilità di aggiungere server MCP tramite URL al MuleSoft Agent Registry sarà disponibile sempre da fine gennaio 2026, mentre la funzionalità per aggiungere agenti personalizzati tramite URL è prevista dal primo trimestre dell’anno fiscale 2027.
  • La ricerca avanzata di agenti e server MCP nel MuleSoft Agent Visualizer sarà disponibile da fine gennaio 2026.

Per saperne di più

Informazioni su Salesforce

Salesforce aiuta le aziende di qualsiasi dimensione a diventare imprese agentiche, integrando persone, agenti, app e dati su una piattaforma affidabile e unificata per generare una crescita e un'innovazione senza precedenti. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.salesforce.com.