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Il 94% dei leader vogliono dati di maggiore valore: ecco come ottenerli

Mano rappresentata dall'AI che mostra i trend globali in crescita nella maturità dei dati.

Data maturity: quando i dati diventano valore. È questa la chiave del successo delle organizzazioni al passo con le attuali tendenze nel campo dell'AI.

La possibilità di disporre delle informazioni giuste al momento giusto è la chiave del successo delle aziende. L’intelligenza artificiale ha alzato ulteriormente la posta in gioco rendendo l’accesso a informazioni affidabili e di qualità ancora più indispensabile per le aziende. Infatti, il 92% dei responsabili decisionali nel settore IT e analytics afferma che, oggi più che mai, è necessario disporre di dati affidabili. Per soddisfare questa necessità, i leader devono offrire a tutti gli strumenti indispensabili per ottimizzare il percorso di data maturity e creare una base di dati affidabili in tutte le loro organizzazioni.

Per capire in che modo i leader stanno rafforzando questa base e tracciando nuovi percorsi verso un futuro basato sull’AI, Salesforce ha intervistato più di 10.000 leader aziendali e dei settori IT e analytics a livello mondiale, sintetizzando i risultati dell’indagine in un nuovo report State of Data and Analytics

Approfondiamo alcuni punti chiave per capire in che modo questi insight possono aiutarti a sfruttare al massimo i tuoi dati e a cogliere le opportunità offerte dall’AI.

Il 92% dei leader nel settore analytics e IT concordano nel sostenere che, oggi più che mai, è necessario disporre di dati affidabili.

— State of Data and Analytics Report

Punto chiave n. 1: la credibilità dell’AI dipende dall’affidabilità dei dati

Ogni caso d’uso dell’AI, dall’analisi predittiva alla gestione dell’IT, si fonda sui dati. Tuttavia, le soluzioni AI non ti offriranno i risultati auspicati se non utilizzi dati affidabili e di qualità. L’equazione è molto semplice: a un input errato corrisponde un output errato. 

Da cosa dipende, quindi, l’affidabilità dei dati? A fronte di un volume di dati in continua espansione, quali best practice occorre seguire per assicurarsi che tutti i dati siano conformi a questo standard? Ecco alcune domande che dovresti porti per stabilire se i tuoi dati sono realmente affidabili. 

  • I tuoi processi di immissione e raccolta dei dati sono chiari e coerenti? 
  • I tuoi dati sono stati puliti e normalizzati?
  • I tuoi dati sono protetti e sicuri
  • Hai definito un quadro di governance che affronti tutti gli aspetti del ciclo di vita dei dati, tra cui l’accesso e il controllo, la gestione, la privacy, la sicurezza, la conformità e i requisiti regolamentari? 
  • I dati sono idonei allo scopo? Soddisfano le aspettative in termini di etica e integrità?

Punto chiave n. 2: è facile ottenere maggiore valore dai dati se le tue strategie di business e gestione dei dati sono allineate.

La quantità di dati generati in tutto il mondo continua a crescere e il tasso di crescita medio atteso nei prossimi 12 mesi si attesta intorno al 22%.

Riuscire a ottenere valore da questa valanga di dati è una priorità assoluta per i leader aziendali, il 94% dei quali concorda sulla necessità di ricavarne un valore persino maggiore. Tuttavia, dalla nostra indagine emergono due ostacoli significativi che intralciano questo percorso: le considerazioni di sicurezza e la difficoltà di gestire l’enorme volume di dati. 

Questi due problemi sono strettamente correlati. Le politiche di sicurezza devono tenere il passo con la crescita costante del volume di dati. 6 su 10 leader del settore analytics e IT, tuttavia, affermano di non avere idea di come i dati vengano utilizzati dai team nelle varie aree di attività. Questa mancanza di visibilità tra settori e reparti non solo espone maggiormente l’organizzazione alle minacce di sicurezza, ma rende più difficile per l’azienda nel suo complesso ottenere valore dalle risorse di dati a sua disposizione.

Per ottenere più valore dai dati, i leader aziendali e i responsabili delle analisi e dei dati devono affrontare il problema di questa disconnessione. La soluzione parte dalla conoscenza approfondita degli obiettivi aziendali e dall’identificazione dei dati necessari per contribuire al loro conseguimento. Una volta allineati alla strategia aziendale, i leader possono definire una strategia dei dati e creare un’infrastruttura tecnologica in grado di dare sostegno alle priorità dell’azienda. Questo approccio unificato favorisce la diffusione di preziosi insight in tutta l’organizzazione e riduce la compartimentazione dei dati che ostacola la collaborazione e i processi decisionali. 

Tutto ciò si traduce in risultati finanziari migliori, maggiore produttività e un vantaggio competitivo sostenibile nel lungo periodo. Secondo il McKinsey Global Institute, le organizzazioni basate sui dati hanno una probabilità 23 volte maggiore di acquisire clienti, sei volte maggiore di conservarli e 19 volte maggiore di migliorare la loro redditività.

Punto chiave n. 3: una maggiore data maturity consente di sfruttare al meglio l’AI

Si dice che un’azienda è “data mature” quando è ben avviata nel suo percorso di trasformazione dei dati, ai quali si affida per prendere le sue decisioni quotidiane, promuovere l’innovazione ed elaborare piani per il futuro. La data maturity dà i suoi frutti: secondo lo studio di McKinsey, infatti, le aziende basate sui dati riescono a conseguire più rapidamente i loro obiettivi e le loro iniziative contribuiscono per almeno il 20% al risultato ante imposte. 

Un’organizzazione data mature ha anche una cultura dei dati ben definita, che permette a tutti di fruire delle informazioni approfondite necessarie per adottare un approccio basato sui dati. In questa cultura, i dati sono parte integrante di ogni ambito operativo. Le organizzazioni che hanno una cultura dei dati sono in grado di:

  • Allineare i dati e le analisi ai risultati aziendali
  • Dare priorità ai dati nei processi decisionali e aziendali
  • Condividere una missione comune per essere leader con i dati

La cultura dei dati è un tratto distintivo delle aziende “data mature” e, pertanto, non stupisce che costituisca anche un indicatore chiave del successo nell’adozione dell’AI. Infatti, gli intervistati che appartengono a organizzazioni con un elevato grado di maturità hanno il doppio delle probabilità di disporre dei dati di alta qualità necessari per utilizzare l’AI in maniera efficace. 

Conclusione

Le aziende di successo padroneggiano l’arte e la scienza dell’adattamento e la rivoluzione dell’AI ha dimostrato che la trasformazione dei dati è una delle sfide di adattamento più urgenti e complesse da affrontare. Si è detto che l’AI diventerà altrettanto pervasiva di internet e, stando all’attuale ciclo di hype, questa ipotesi non sembra poi così azzardata.

Scopri le tattiche basate sui dati dell’era dell’AI

Scopri le tendenze dei leader aziendali e dei responsabili dei settori IT e analytics a livello globale nel nostro nuovo State of Data and Analytics Report.

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