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Networking: perché e come farlo e i vantaggi per la tua azienda

Il networking aziendale offre opportunità molto positive per il business, che vale la pena cogliere. Vediamo insieme in che modo.

In un mondo sempre più interconnesso si moltiplicano le occasioni di tessere una rete di contatti professionali di valore: gli strumenti digitali che aiutano a coltivare queste relazioni si fanno sempre più efficaci e contribuiscono a rendere più semplice anche l’organizzazione di eventi dal vivo, nel corso dei quali fare rete con professionisti e figure del proprio settore.

Networking significa creare e coltivare una rete di conoscenze e relazioni professionali, significative e durature nel tempo, nell’ottica di scambiare valore reciproco per il proprio lavoro.

Il networking aziendale offre opportunità molto positive per il business, che vale la pena cogliere. I dati raccolti in occasione di Dreamforce, l’evento di formazione e confronto della community Salesforce, confermano un’ampia soddisfazione dei partecipanti, che hanno riscontrato un aumento concreto della produttività.

Si può essere tentati di sottovalutare l’importanza del networking o di considerarlo una soft skill innata dei professionisti più estroversi. Al contrario, approcciarlo in modo consapevole può portare molti benefici alle aziende, in particolare alle startup, alle PMI impegnate nella trasformazione digitale e in nuove strategie di vendita e di marketing, e in generale a chiunque si trovi in fase di lancio e di espansione, per esempio per avviare un nuovo e-commerce o immettere sul mercato un nuovo prodotto.

Perché fare networking

I vantaggi del networking riguardano in primo luogo le risorse umane. Un network di contatti di qualità è utile per trovare la persona giusta per ricoprire un determinato ruolo. Le occasioni di socializzazione durante gli eventi di settore e le attività svolte con i tool di networking digitale sono inoltre mezzi efficaci per raccontare la cultura aziendale in modo personale, diretto e informale, ispirando fiducia e attirando figure professionali competenti e in linea con i valori aziendali.

Il networking può aiutare le startup a trovare investitori, sponsor, supporto economico o logistico. Favorisce lo scambio di informazioni e competenze tra professionisti dello stesso settore, o di settori attigui che possono offrire punti di vista e intuizioni interessanti.

In ambito aziendale, fare networking ha molti punti di contatto con le PR, alla base delle quali sta proprio la capacità di tessere un’ampia rete di contatti che possa amplificare la visibilità dell’azienda, di un prodotto o di un progetto e alimentarne la reputazione. Per questo un buon network di relazioni in ambito professionale include anche giornalisti, comunicatori e figure di spicco, che possano contribuire a far conoscere l’attività con pubblicazioni, menzioni, condivisioni.

Come fare networking

Come abbiamo visto, la reciprocità è una caratteristica fondamentale del networking. Ci muoviamo nel campo delle relazioni sociali, non della promozione commerciale: per costruire fiducia è utile evitare l’autoreferenzialità troppo spinta. D’altra parte, chi trova piacevole socializzare con qualcuno che parla unicamente di sé stesso?

Nel fare networking è però importante allenarsi a riconoscere la qualità dei contatti. Il numero di relazioni significative che possiamo mantenere è limitato, come lo sono anche il tempo e l’attenzione che possiamo dedicare a ogni interazione.

Networking tool: online e offline

Gli strumenti digitali per il networking sono molto efficaci per individuare e raggiungere la propria nicchia di interesse. D’altra parte, le connessioni più autentiche si stabiliscono di persona e incontrarsi dal vivo con una certa regolarità aiuta a mantenere le relazioni nel tempo. È bene quindi padroneggiare un buon mix di tool di networking digitali e offline.

Online:

  • Essere attivi sui social network, individuando le piattaforme ottimali per la propria attività. In questa fase è bene chiedersi su quali canali interagiscono i professionisti che si vuole conoscere e quale sia la piattaforma più consona al tone of voice e ai valori della propria attività.
  • Partecipare ai gruppi di discussione nell’ambito professionale o espressamente dedicati al networking. Spesso i gruppi sono aperti in seguito a eventi particolari (conferenze, corsi) per proseguire online il confronto tra i partecipanti.
  • Pubblicare con regolarità opinioni, riflessioni, case study e altri contenuti di valore per il proprio settore di riferimento: è un ottimo modo per stimolare la conversazione e ampliare il proprio network. I tool sono molteplici: dal blog aziendale alle newsletter tematiche, fino alle piattaforme di pubblicazione multi-autore come Medium.
  • Tenere d’occhio Eventbrite, Meetup e Facebook Events, strumenti digitali nati per organizzare e aggregare eventi dal vivo.

Offline:

  • Partecipare a fiere, congressi e altri eventi aziendali formali, che offrono sempre occasioni di socializzazione e networking.
  • Partecipare a eventi formativi come conferenze, corsi, incontri in università. Sono situazioni che stimolano la socializzazione tra i partecipanti e non solo: partecipare come relatore per uno speech, anche in eventi informali, può essere un buon modo per farsi conoscere e ricordare.
  •  Lavorare in coworking o in incubatore, per le startup e le microimprese, è un’occasione preziosa per condividere esperienze (e a volte clienti) con le persone e le aziende con cui si condividono gli spazi.

5 consigli per trarre il meglio da un evento di networking

  1. Prepara un’ottima presentazione breve ed efficace di te, della tua professione, della tua azienda e del valore che create: è il cosiddetto elevator pitch.
  2. Avvia la conversazione. Tutte le persone che stanno prendendo parte all’evento sono lì per conoscere e farsi conoscere: presentati e interagisci, senza timidezze.
  3. Presta attenzione al tuo interlocutore, fai domande e ascolta con interesse, ripeti il suo nome durante la conversazione per ricordarlo, se serve prendi appunti appena finita la chiacchierata: ti sarà tutto utile per valutare la qualità del contatto.
  4. Scambia i contatti. I biglietti da visita hanno ancora una ragione di esistere in un mondo digitale: sono pratici, aiutano a richiamare alla mente persone, nomi e informazioni di contatto. Ricorda anche di seguire sui social le nuove conoscenze che hai trovato più interessanti.
  5. Follow up: a evento concluso, coltiva la relazione con le nuove conoscenze scambiando alcune e-mail, commentando i loro post, articoli o newsletter, partecipando alle conversazioni della community sul canale Telegram o gruppo Facebook dell’evento.
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