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Suggerimenti sul vibe coding per le startup: come creare un prodotto più rapidamente

Illustration of vibe coding showing a few icons and a coding matrix with AI.
These vibe coding tips will help any startup build their product in record time. [Image: Adobe | bestforbest]

Scopri in anteprima il mondo del vibe coding e il suo potenziale per trasformare la tua attività, da semplici siti web a complessi strumenti di analisi dei dati.

Key Takeaways

This summary was created with AI and reviewed by an editor.

Vorresti creare la tua applicazione o il tuo sito web ma non hai il tempo di partecipare a un bootcamp di software? Il vibe coding potrebbe fare al caso tuo e, in qualità di proprietario di una piccola o media impresa (PMI) o di fondatore di una startup, la creazione del tuo prodotto tramite vibe coding presenta alcuni vantaggi concreti. 

Di che cosa ci occuperemo:

Che cos’è il vibe coding?

Il termine “vibe coding” è stato coniato nel febbraio 2025 dall’ex direttore dell’AI di Tesla, Andrej Karpathy, in un post su X. Si tratta di un sistema in cui un essere umano descrive gli obiettivi del progetto a un Large Language Model (LLM), che genera codice senza una lunga revisione o modifica da parte dell’uomo. Il termine “vibe” si riferisce al modo intuitivo, quasi colloquiale, in cui gli sviluppatori possono descrivere ciò che vogliono costruire e il Large Language Model (LLM) genera codice che cattura l’essenza o la “vibe” della richiesta. 

Perché startup e proprietari di PMI dovrebbero esplorare il vibe coding?

Riduzione dei tempi di sviluppo

Uno dei vantaggi più significativi del vibe coding è la drastica riduzione dei tempi di sviluppo. Lo sviluppo software tradizionale comporta lunghe fasi di pianificazione, programmazione, test e debug, che possono durare da pochi mesi a un anno, a seconda della complessità del prodotto. Il vibe coding semplifica questo processo automatizzando il passaggio di programmazione, permettendo agli sviluppatori di concentrarsi sul perfezionamento delle loro idee e sul test del codice generato.

Maggiore velocità dei tempi di commercializzazione

Nell’odierno panorama competitivo, essere i primi ad arrivare sul mercato o a eseguire rapidamente un’iterazione in base ai feedback degli utenti, può rappresentare un grande vantaggio. Il vibe coding consente alle PMI e alle startup di prototipare, testare e perfezionare rapidamente i loro prodotti, rimanendo in vantaggio rispetto alla concorrenza. Con la riduzione dei tempi di sviluppo, le aziende possono portare i loro prodotti sul mercato molto più velocemente. 

Accessibilità per i fondatori non tecnici

Molte PMI sono fondate da imprenditori esperti nel loro settore ma privi di un background tecnico. Il vibe coding mette lo sviluppo software a disposizione di tutti, consentendo ai fondatori non tecnici di descrivere le loro idee in linguaggio naturale e di ricevere in cambio un codice funzionante. Questa accessibilità apre nuove possibilità di innovazione e imprenditorialità.

Sviluppo iterativo e flessibilità

Il vibe coding crea un processo di sviluppo iterativo, ovvero un ciclo di creazione, test e sviluppo che si velocizza man mano che il prodotto o il progetto si avvicina alla sua realizzazione. I fondatori possono descrivere la loro vision iniziale, ricevere un prototipo funzionante e poi affinare le richieste in base al risultato. Questo processo consente flessibilità e adattamento man mano che il progetto evolve, rendendo più facile ottimizzare o adattare il prodotto in base al feedback degli utenti o a condizioni di mercato in costante evoluzione.

Quali strumenti puoi usare per il vibe coding?

A supporto del vibe coding stanno nascendo diversi strumenti, ognuno con funzioni e capacità uniche.

  • Agentforce Vibes: annunciato al Dreamforce ’25, questo strumento di vibe coding è stato progettato per interagire perfettamente con l’ecosistema di Salesforce, consentendo agli utenti di creare applicazioni e agenti che si integrano direttamente con i prodotti Salesforce.
  • Generatore di codice Anypoint: incluso nella piattaforma Anypoint di MuleSoft, questo strumento consente agli sviluppatori di costruire integrazioni e API utilizzando un approccio low-code che può essere migliorato con il vibe coding.
  • Windsurf: questa piattaforma offre un ambiente collaborativo per gli sviluppatori per costruire e perfezionare le proprie applicazioni tramite vibe coding.
  • Cursor: uno strumento che si integra con ambienti di sviluppo noti per fornire capacità di programmazione assistita dall’AI.
  • Claude Code: un modello AI sviluppato da Anthropic che può essere utilizzato per il vibe coding, offrendo un’alternativa potente per generare codice basato su prompt in linguaggio naturale.

Cosa consente di creare il vibe coding?

Le possibilità offerte dal vibe coding sono vaste e variegate. Se puoi pensarlo, è probabile che tu possa programmarlo in vibe coding. Alcuni esempi includono:

  • Siti web e landing page semplici: crea rapidamente pagine di marketing o presenza online senza dover assumere uno sviluppatore web.
  • Strumenti interni: sviluppa strumenti interni personalizzati per semplificare le operazioni, come sistemi di gestione dell’inventario o piattaforme per l’inserimento dei collaboratori.
  • Funzionalità e-commerce di base: crea semplici siti di e-commerce o integra funzionalità di e-commerce in siti web esistenti.
  • Strumenti di analisi e visualizzazione dei dati: crea dashboard e strumenti per analizzare e visualizzare i dati aziendali, per favorire il processo decisionale.
  • Miglioramenti CRM: personalizza e migliora i sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), come Salesforce, per adattarli meglio alle tue esigenze aziendali.
  • Prototipi di app per dispositivi mobili: sviluppa prototipi di app per dispositivi mobili per testare le idee prima di investire nello sviluppo su larga scala.
  • Componenti CMS: crea componenti personalizzati per i sistemi di gestione dei contenuti (CMS) per estenderne le funzionalità.

Come usare il vibe coding con sicurezza

Per usare efficacemente il vibe coding, è essenziale definire chiaramente gli obiettivi del progetto. Più specifichi in dettaglio ciò che vuoi ottenere, più il Large Language Model (LLM) è in grado di generare codice che soddisfi le tue esigenze.

Sebbene gli LLM siano potenti, non sono perfetti e il loro output deve essere monitorato per individuare eventuali imprecisioni o allucinazioni. Preparati a modificare e perfezionare le tue richieste più volte in base all’output. Fai un test approfondito. Questa fase dello sviluppo software non finirà presto. Testa sempre il codice generato per assicurarti che funzioni come previsto e risolvi eventuali bug.

E non perderti gli aggiornamenti con strumenti e best practice. Il settore del vibe coding è in rapida evoluzione, con la costante comparsa di nuovi operatori sul mercato. Segui le novità relative a nuovi strumenti, tecniche e best practice per ottenere il massimo.

Preparati al futuro del business autocostruito con Salesforce

Grazie all’evoluzione continua, il vibe coding promette di rivoluzionare l’approccio delle aziende allo sviluppo software. Utilizzando strumenti come Salesforce, PMI e startup possono creare applicazioni personalizzate che si integrano perfettamente con Salesforce, migliorando le loro operazioni e il coinvolgimento dei clienti. 

Per iniziare il tuo percorso, prova gratuitamente Starter Suite oggi stesso. Desideri una maggiore personalizzazione? Scopri Pro Suite. Sei già cliente Salesforce? Attiva Foundations per provare Agentforce 360 oggi stesso. 

Gli autori e i redattori di questo articolo sono stati supportati dall’AI.

Domande frequenti

Il vibe coding è un processo in cui un essere umano descrive gli obiettivi di un progetto a un Large Language Model (LLM), che poi genera codice con una revisione o una modifica umana minima. Il termine “vibe” si riferisce al modo intuitivo in cui gli sviluppatori possono descrivere il risultato desiderato.

Il vibe coding offre diversi vantaggi a PMI e startup, tra cui la riduzione dei tempi di sviluppo, un time to market più rapido, una maggiore accessibilità per i fondatori non tecnici e il supporto per lo sviluppo iterativo e la flessibilità.

Con il vibe coding puoi realizzare un’ampia gamma di prodotti, come semplici siti web e landing page, strumenti interni, funzionalità di base per l’e-commerce, strumenti di analisi e visualizzazione dei dati, miglioramenti del CRM, prototipi di app per dispositivi mobili e componenti CMS.

Sono diversi gli strumenti che supportano il vibe coding, tra cui Agentforce Vibes, Generatore di codice Anypoint, Windsurf, Cursor e Claude Code.

Per usare il vibe coding in modo efficace è essenziale definire chiaramente gli obiettivi del progetto, comprendere i limiti degli LLM, testare accuratamente il codice generato e rimanere aggiornati con gli ultimi strumenti e le migliori pratiche in questo campo in rapida evoluzione.

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