Quando le società crescono, gli imprenditori scoprono di aver bisogno di assumere altri dipendenti perché non è possibile essere sempre in contatto con tutti i clienti. Questo stesso pensiero si applica al modo in cui le aziende dovrebbero usare i social media. Anche se è importante avere una presenza ufficiale su Facebook, Twitter e così via, una strategia dei social media di successo comporta ascoltare, incoraggiare e interagire anche con molte altre voci.

All'inizio potrebbe sembrare complicato. Dopotutto, anche solo supervisionare gli account aziendali sembra un lavoro enorme. Identificare i giusti contenuti da pubblicare, quanto spesso pubblicarli e quando impegnarsi in conversazioni interattive con i follower richiede tempo ed energia. Come puoi concentrarti anche su ciò che dicono e fanno su questi canali i tuoi dipendenti o altre parti dell'ecosistema dell'organizzazione, come fornitori e partner?

Prova a pensare ai social media come a una festa a cui partecipi per fare networking e rafforzare il tuo brand. Immagina di trovarti in mezzo ad altre persone e di passare tutto il tempo a cercare di parlare il più possibile. Sì, le persone potrebbero notarti, ma potrebbero anche essere stufe del modo in cui cerchi di dominare la conversazione. Questo comportamento, inoltre, ti porta in costante competizione con altri chiacchieroni che stanno facendo la stessa cosa.

Immagina invece di scegliere con più attenzione i momenti in cui prendere la parola alla festa, condividendo solo aneddoti e battute che emergono naturalmente dalla conversazione. Immagina anche di invitare un'altra persona che conosci a condividere con gli altri una barzelletta che racconta molto bene. Infine, fai un brindisi a chi ha curato il catering o all'ospite che ha organizzato l'evento. Tutto ciò somiglia molto a una strategia dei social media che coinvolge i tuoi dipendenti e l'intero ecosistema aziendale.

Se comportarsi in questo modo a una festa potrebbe richiedere doti innate, è possibile fare la stessa cosa come società sui social media pianificando di conseguenza e tracciando gli scenari in cui dovrai concentrarti su attività specifiche:

 

1. Offri un insieme coerente di contenuti e trasparenza sul tuo calendario social
 

Molti dei contenuti delle aziende sui social media si basano sulla promozione dei vari asset da loro prodotti. Può trattarsi di post sul blog, webinar, white paper o e-book, infografiche e video. Spesso i team di marketing hanno un piano o un calendario per condividere questi asset su canali specifici, e se useranno immagini e link particolari a scopo di tracciamento.

Inizia a relazionarti e collaborare con altri stakeholder offrendo visibilità su questa pianificazione e incoraggiando anche loro a condividere qualcosa. I dipendenti potrebbero farlo tramite strumenti o portali interni di social networking. Per partner e fornitori potrebbe bastare una semplice newsletter inviata regolarmente via email.

Precisa che condividere sugli account individuali o altri account aziendali è opzionale, ma anche un "avviso" casuale sulle prossime condivisioni social potrebbe influenzare il modo in cui gli stessi canali vengono usati. In alcuni casi le persone potrebbero semplicemente scegliere di mettere "mi piace" o ricondividere i tuoi post, e questo non farebbe altro che incrementare anche i tuoi risultati.
 

2. Tieni d'occhio le nuove opportunità e fai squadra
 

Gli strumenti di social listening possono essere un ottimo modo per stare al passo con quello che dicono dipendenti, partner e altri stakeholder e identificare conversazioni in cui il tuo account ufficiale potrebbe dare un contributo rilevante. In altri casi esistono strumenti all'interno di una particolare piattaforma per aiutarti con questo processo. Crea una lista su Twitter, per esempio, per vedere a colpo d'occhio tutti i tuoi dipendenti che hanno un account. Premi il pulsante "Segui" accanto ai nomi dei tuoi partner o fornitori su LinkedIn per assicurarti di vedere i loro aggiornamenti sul tuo feed.

Va da sé che non dovresti solo pubblicare regolarmente da un account aziendale, ma amplificare i post degli altri, rispondere o aggiungere commenti a una discussione secondo quanto appropriato e perfino taggando gli utenti che potrebbero essere interessati a una presentazione tramite i canali dei social media. Ci sono anche altri modi di collaborare.

Le conversazioni su Twitter sono probabilmente uno dei metodi più comuni per avere una discussione in stile evento dal vivo che può contare partecipanti da tutto il mondo. Altre opzioni includono tenere una chat live su Facebook con un cliente o un partner durante il lancio di un nuovo prodotto, o co-creare un video da pubblicare sul tuo account aziendale di LinkedIn e che cliente o partner possono usare sul proprio (magari realizzando diversi segmenti per ciascuno). Se usi social network come Instagram, più incentrati sulle immagini, puoi creare una serie di foto o un breve video di un evento da pubblicare in una storia, taggando i dipendenti che, a loro volta, lo aggiungeranno alla storia del loro account Instagram.
 

3. Suggerisci delle regole di coinvolgimento
 

Puoi stabilire delle politiche per i social dedicate ai dipendenti, ma potrebbe essere diverso con fornitori, partner o clienti. Dato che su questi canali possono tenersi conversazioni critiche o controverse, però, è una buona idea comunicare proattivamente ai membri del tuo ecosistema come intendi gestire certi scenari e in che modo loro potrebbero aiutarti.

Qual è il miglior modo in cui un membro dello staff, un cliente o un fornitore può avvisarti se nota sui social media contenuti che riguardano la tua azienda e in cui non è taggato il tuo account aziendale, per esempio, o che vengono inviati a loro tramite messaggio diretto? Se ci sono link che non funzionano o errori nei contenuti che condividi, qual è il modo migliore di mettersi in contatto per suggerire correzioni? Se qualcuno commenta sul tuo account social riguardo un partner o un cliente per fare una domanda o un reclamo, come intendi determinare con loro la priorità dei problemi?

Fai una bozza di ciò che ti sembra avere senso in base a come potresti comportarti offline e mostrala a tutte le tue parti interessate. L'adesione a queste politiche può essere in alcuni casi volontaria, ma è preferibile che siano conosciute.

Tutti questi elementi dovrebbero rafforzare il fatto che le piattaforme dei social media non sono solamente canali di marketing o di assistenza, in cui un'azienda può semplicemente trasmettere un messaggio a senso unico: sono dei portali che si aprono alle comunità. Più ti approcci a queste ultime in tal senso, andando a braccetto con partner, clienti e altri membri del tuo team, più avrai successo.