Forse si crede che le startup abbiano sempre un vantaggio sulle imprese quando si tratta di innovarsi rapidamente e adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato. In fondo non hanno spese fisse, né i vecchi programmi code-based. Ma vi sveliamo un segreto: un’impresa può essere agile tanto quanto una startup (esclamazione di sorpresa in sottofondo).

Ma come è possibile, soprattutto se l'impresa dispone di sistemi legacy e silos? C’è bisogno di una piattaforma che supporti grandi volumi, un traffico imprevedibile e l’agilità necessaria ad adottare l’approccio headless commerce. Con questo approccio, le imprese possono modernizzarsi più rapidamente e raggiungere i clienti con un semplice click sul pulsante “ACQUISTA”.  

 

In che modo l’headless commerce può funzionare anche per le imprese?

 

Le startup nascono per muoversi veloci. Nel commercio, significa che devono raggiungere gli acquirenti ovunque si trovino. Possono creare ottime esperienze di acquisto con strumenti drag-and-drop e le più recenti tecnologie di vendita. Non è sempre così facile per le imprese. Ogni punto di contatto rimanda a codici legacy e sistemi multipli di back-end.

L’headless commerce elimina la necessità di una nuova piattaforma. Tutta la tecnologia è già presente in-house. Gli API controllano i punti di contatto e uniformano il percorso. L'esperienza del cliente non viene mai interrotta, neanche durante gli aggiornamenti in back-end: una soluzione vantaggiosa per tutti. Le imprese conservano ciò che hanno, sviluppando allo stesso tempo la flessibilità necessaria ad innovarsi rapidamente.

 

Come posso raccogliere e misurare i miei dati con l’headless commerce?

 

Costruire un’esperienza perfetta ad ogni punto di contatto è una cosa; misurarne l’impatto è un’altra. Le imprese globali tendono a raccogliere qualsiasi tipo di dati, persino se ambigui o inaccurati. Ad esempio, possono usare dati storici del mercato europeo riferiti alla crescita complessiva, ma senza conoscere il canale specifico che ha maggiormente contribuito a generarla.

L’headless commerce raccoglie dati da sistemi preesistenti per suddividere il customer journey in fasi microscopiche. Le imprese catturano dati per ciascun API. Al posto di misure di conversione globali aggregate per tutti i social media, le imprese sono in grado di visualizzare misurazioni specifiche a seconda del canale social, in un'area che spazia dagli Stati Uniti alla Cina. È come se si trattasse di indicatori chiave della performance (KPI, esatto!), ma per API. Le imprese si avvalgono di questi dati per determinare la produttività, la capillarità delle proprie proposte, la conversione, la crescita e gli utili, alcune delle metriche fondamentali per ogni e-commerce.

 

 In che modo l’headless commerce può personalizzare l’esperienza cliente nel suo complesso?

 

L’headless commerce permette alle imprese di raccogliere dati e uniformare l'intero customer journey. Anche se un cliente appare su un diverso canale, viene riconosciuto come la stessa persona grazie ad una visione olistica dei dati. Le imprese personalizzano quindi l'esperienza, in scala per una customer base di ogni dimensione, grazie all'intelligenza artificiale; personalizzazione estesa alla vetrina e-commerce, nonché canali e app di terze parti. Senza l’headless commerce, un brand dovrebbe trovare altri modi di aggregare e comprendere i dati partendo da vari punti di contatto: un processo complesso il cui risultato, spesso, è un'esperienza frammentata e frustrante per il cliente finale. 

 

In che modo l’adozione dell’headless commerce accresce il CLV (customer lifetime value)?

 

Un approccio basato sull’headless commerce aumenta il customer lifetime value (CLV) in quanto permette alle aziende di raggiungere i clienti su piattaforme proprie e di terzi. I brand possono essere flessibili e orchestrare esperienze coinvolgenti sulle piattaforme su cui i clienti trascorrono più tempo.

Un esempio è Instagram Shopping. I brand propongono un'esperienza estremamente fluida ai clienti che cercano ispirazione, divertimento, novità sulla piattaforma social, offrendo la possibilità di finalizzare immediatamente un acquisto. Partendo da Instagram, i clienti raggiungono istantaneamente il sito di vendita senza cambiare intenzionalmente la piattaforma. Senza headless commerce, i clienti devono invece lasciare la piattaforma per spostarsi su un'altra. L'interruzione aumenta la probabilità che i clienti abbandonino del tutto l'esperienza di acquisto.

Le imprese non devono necessariamente sacrificare la loro flessibilità quando diventano più grandi. Scoprite come iniziare subito con le nostre Salesforce Commerce Quick Start Solutions, su misura per aziende di ogni dimensione, ma con un denominatore comune: la richiesta di velocità, agilità e qualità.