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Ecommerce per piccole imprese: come competere con le grandi aziende

Illustration showing a small business team setting up an ecommerce site
How can small ecommerce businesses compete with large enterprises despite resource and budget constraints? [Image: Adobe | Yurii]

Converti i visitatori in clienti fedeli con esperienze coerenti e basate sui dati che permettono di distinguersi dalle aziende enterprise.

Internet è dispersivo, e sono soprattutto le piccole e medie imprese (PMI) a rischiare di rimanere invisibili. Inoltre, nella competizione tra una piccola impresa di ecommerce e le grandi aziende, le situazioni che fanno pensare a Davide contro Golia sono all’ordine del giorno. Tuttavia c’è spazio per tutti: i titolari di imprese di ecommerce prevedono, nei prossimi due anni, un importante incremento dei ricavi dovuto agli acquisti online. Il nostro report State of Commerce dimostra che circa il 53% dei clienti preferisce l’esperienza digitale. Ma le piccole imprese sono in grado di implementare un’efficace strategia di ecommerce nonostante la scarsità di risorse, tempo e budget? 

La risposta è sì. Per questo vogliamo condividere con te alcuni consigli pratici per aiutarti a far crescere il tuo storefront digitale.

Ecommerce per piccole imprese: cosa significa?

Per spiegare il termine in modo semplice, l’ecommerce indica l’acquisto e la vendita di prodotti o di servizi online. Comprende negozi di vendita al dettaglio online, marketplace digitali, operazioni commerciali business-to-business (B2B) che si svolgono per via elettronica e il commercio mobile. Consente ai clienti di fare acquisti in tutta comodità dal divano o semplicemente navigando sui social media. Le aziende di vendita al dettaglio tradizionali possono trarre importanti vantaggi dall’ecommerce poiché le aiuta ad accedere a mercati globali raggiungendo un pubblico più ampio senza negozi fisici. 

Ma il fatto è che il mondo dell’ecommerce è altamente competitivo. Non basta quindi offrire prodotti straordinari: per raggiungere i propri obiettivi aziendali occorre anche disporre di una strategia solida e offrire esperienze di ecommerce coerenti.

Cinque consigli per promuovere il tuo ecommerce per piccole imprese

Il mercato dell’ecommerce negli Stati Uniti raggiungerà la vertiginosa cifra di 333,5 milioni di utenti entro il 2029. Basta poco quindi per capire che il commercio online non è una moda passeggera. Per competere con le grandi aziende, le piccole imprese di ecommerce devono quindi puntare sulla tripletta vincente di contenuti, dati e customer experience. Questi cinque consigli ti aiuteranno a distinguerti sul mercato: 

1. Sfrutta l’AI per monitorare le metriche e mantenerti un passo avanti

Anche se il business plan evolve man mano che la tua azienda si espande, le metriche per misurare il successo del tuo ecommerce non cambiano. Mantieni il controllo di questi parametri per svelare insight più approfonditi grazie all’intelligenza artificiale (AI). Con una chiara visione della performance dell’azienda, sarà più semplice individuare opportunità e aree di crescita nonché creare un budget per un successo costante.

Scopri dove migliorare e correggi la tua strategia di ecommerce di conseguenza:

  • Attira più traffico verso il tuo sito web o canale. Stabilisci in che modo gli acquirenti possono giungere al tuo sito (ricerca organica, annunci a pagamento o canali social) utilizzando strumenti come Google Analytics, Meta Business Manager o il tuo tool di gestione delle relazioni con i clienti (CRM). Con una chiara visione del traffico sul tuo sito web, potrai concentrarti sull’ottenere risultati ancora migliori. Ad esempio, se gran parte delle persone scopre il tuo sito web attraverso la ricerca organica, puoi raddoppiare la portata della tua strategia SEO o integrarla con una campagna di annunci a pagamento. 
  • Tieni d’occhio il tuo tasso di conversione. Il tasso di conversione è la percentuale di visitatori che acquistano un prodotto o compilano un modulo sul tuo sito. Misura il numero di visitatori che effettuano un ordine. Confronta questo dato con la media del settore per capire se i tuoi prodotti e servizi sono competitivi. Monitora il tuo tasso di conversione nel tempo utilizzando il CRM o individuando le tendenze e sfruttandole tempestivamente. Ad esempio, un improvviso crollo del tasso di conversione potrebbe indicare problemi nel tuo processo di checkout o a livello di performance del sito. 
  • Metti il turbo ai tuoi prodotti più amati. Per scoprire come fare, calcola il numero medio di unità per transazione (UPT), ossia la quantità media di prodotti che i clienti acquistano in un’unica transazione. Punta ad aumentare tale numero offrendo sconti o consigliando articoli correlati che vadano a integrare l’acquisto iniziale del tuo acquirente.
  • Monitora il numero complessivo degli ordini effettuati andati a buon fine. Conoscere questo dato è fondamentale, poiché può aiutare nella pianificazione dell’inventario, in particolare nei periodi di picco o di scarse vendite. Puoi monitorare il numero degli ordini utilizzando un sistema di gestione ordini, strumenti di gateway di pagamento o sistemi di tracciamento di back-end. Uno strumento CRM può rivelarsi un’ottima scelta, dal momento che consente di monitorare tutto ciò che ti serve da un’unica piattaforma unificata.

2. Crea contenuti che possano essere ricercati e cliccati su tutti canali

Google elabora circa 99.000 query di ricerca al secondo, che corrispondono a oltre 8,5 miliardi di ricerche ogni giorno. In pratica, le persone si mettono alla ricerca di prodotti e servizi a ogni ora del giorno. Per non farti scappare i loro clic e convogliare gli acquirenti nella tua pipeline di vendita, sviluppa dei contenuti pertinenti sfruttando la prospettiva delle tendenze di ricerca, delle parole chiave e dell’intento di ricerca. Questo approccio può aiutarti ad attrarre i giusti clienti verso il tuo sito web e a incrementare le conversioni.

Se il tuo budget è limitato, valuta strumenti open-source gratuiti, ad esempio Google Trends e AnswerThePublic, per comprendere le nuove parole chiave di tendenza e cercare di inserirle nei tuoi contenuti. Riesamina i risultati ottenuti su base regolare e introduci aggiornamenti così da migliorare la performance.  

Sapevi che circa il 49% degli utenti di internet negli Stati Uniti preferisce acquistare prodotti attraverso il live commerce? A fronte di una sempre maggiore preponderanza dei canali social nel contesto dell’ecommerce, non farti sfuggire importanti opportunità anche su Instagram, Facebook e TikTok. Il live commerce, eventi virtuali con opportunità di effettuare acquisti, combina intrattenimento e shopping e può rivelarsi un canale redditizio per la tua PMI. 

Anche se la tua azienda è di piccole dimensioni, puoi utilizzare gli eventi per creare engagement nel pubblico. Offrono molteplici opportunità di coinvolgere i lead caldi in tempo reale, rispondere a domande dal vivo su prodotti e servizi e offrire dimostrazioni delle funzionalità.

3. Semplifica il percorso di scoperta dei prodotti con l’AI

Convogliare il traffico verso il tuo sito non è sufficiente: devi anche convertire i visitatori in clienti. Offrire esperienze fluide eliminando i passaggi superflui nel percorso d’acquisto può tradursi in elevati tassi di conversione e ricavi.

Sviluppa tecniche di vendita guidata, come ad esempio test o quiz, per stimolare la scoperta dei prodotti e guidare i clienti affinché trovino ciò che cercano. Sviluppare contenuti coinvolgenti e creativi aiuterà gli utenti a visualizzare meglio i prodotti. Dai importanza ai clienti proponendo sul tuo sito o nei tuoi canali contenuti generati dagli utenti (UGC) provenienti dai social media. Valuta l’opportunità di includere un programma di raccomandazione, approccio che offre utili vantaggi per il marketing del passaparola e genera lead di alta qualità.

Tecnologie AI avanzate AI, come l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), la ricerca conversazionale e la ricerca visiva possono influire in maniera importante sulla scoperta dei prodotti. L’analisi manuale dei dati per ottenere informazioni approfondite è un’operazione che divora tempo. Fortunatamente, nell’ambito dei consigli di prodotto, l’AI ti consente di basarti su ipotesi fondate anziché su congetture e di automatizzare il merchandising, lasciandoti più tempo per altre attività. È in grado di prevedere tendenze e fornire consigli iperpersonalizzati sfruttando la conoscenza delle preferenze e delle abitudini degli utenti. Non solo: agenti intelligenti e autonomi come Agentforce possono offrire un servizio di assistenza clienti su misura. Sono personalizzabili e facili da implementare. È questo il motivo per cui sono così apprezzati dagli utenti: il 60% è favorevole all’utilizzo dell’AI nel coinvolgimento dei clienti, e il 66% di questi utenti è costituito da millennial.

4. Semplifica il tuo processo di checkout

Il customer journey non finisce con il tasto “Aggiungi al carrello”: tutt’altro, il carrello è di per sé un’esperienza a parte. Introduci funzioni carrello intelligenti attraverso aggiornamenti in tempo reale del carrello e liste dei desideri. Prevedi un processo rapido di pagamento, tra cui il checkout in un solo clic, che precompila le informazioni dei clienti ricorrenti, come ad esempio i dati di contatto, spedizione e pagamento. Ciò crea un’esperienza di acquisto fluida. 

Offri una gamma variegata di metodi di pagamento per contribuire a creare una customer experience migliore. Assicurati di includere tutti i metodi di pagamento digitale globali più diffusi. Carte di credito e wallet elettronici come Apple Pay, Google Pay e PayPal contribuiscono a incrementare il tuo giro d’affari. Le transazioni con digital wallet, infatti, hanno registrato un balzo del 62% nel terzo trimestre del 2023 rispetto all’anno precedente.

A fronte di condizioni di mercato in rapida evoluzione, studia il modo migliore per far giungere i tuoi prodotti ai tuoi clienti. Un sistema di gestione degli ordini basato sull’inventario connesso tra negozio e canali digitali ti aiuta a offrire soluzioni di acquisto online e ritiro in negozio (BOPIS) e possibilità di ritiro esterno presso il tuo negozio locale. La clientela apprezza sempre le imprese che offrono molteplici opzioni.

5. Configura una soluzione di commercio unificato

Le aziende fanno spesso uso di sistemi non connessi tra loro per la gestione ordini, i pagamenti e l’ecommerce, situazione che causa inefficienze a livello operativo. Implementare soluzioni temporanee si traduce in un’operatività frammentata e il tuo team dovrà destreggiarsi nel caos per riuscire a offrire un’esperienza cliente fluida. 

Una soluzione di unified commerce può risolvere questo problema offrendoti una visione a 360 gradi della tua azienda. Puoi creare il tuo storefront online utilizzando la nostra soluzione Starter Suite, facile da usare e personalizzabile. Mette a disposizione di aziende emergenti e in crescita strumenti di marketing, vendita, produttività, storefront digitali e assistenza clienti. Una soluzione completa con tutto ciò che ti serve per gestire e far crescere la tua attività di ecommerce per piccole imprese, completa di guida integrata. E la parte migliore? Puoi unificare i tuoi dati e sistemi e iniziare a utilizzarla già dal primo giorno.

Ecommerce B2B vs B2C: quali sono le differenze?

Verso il successo con l’ecommerce per piccole imprese

Oggi gestire un’attività di ecommerce non è certo una passeggiata, ma vedere la tua idea trasformarsi in realtà ripaga di ogni sforzo. Starter Suite di Salesforce offre un’assistenza a tutto tondo per il software ecommerce per piccole imprese. L’aspetto più interessante è che puoi personalizzare la soluzione in base alle esigenze della tua azienda per raggiungere i tuoi obiettivi. Inizia già oggi con Starter Suite. E, se desideri maggiore personalizzazione, scopri Pro Suite. 

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Gli autori e i redattori di questo articolo sono stati supportati dall’AI.

Domande frequenti

Le piccole imprese possono competere con aziende di più grandi dimensioni allineandosi rapidamente all’evoluzione del mercato. Sfrutta l’AI per offrire esperienze cliente personalizzate e high-touch che favoriscano la fedeltà e ti distinguano dagli altri.

Diversamente dalle aziende di grandi dimensioni, le piccole imprese possono modificare le strategie e implementare cambiamenti con agilità, reagendo direttamente al feedback dei clienti e a nuove opportunità.

Tra le strategie di marketing efficienti a livello di costi rientrano ad esempio il marketing tramite e-mail, il marketing dei contenuti e le partnership con gli influencer. Questi approcci possono aiutarti a raggiungere un pubblico più vasto senza bisogno di grandi budget. In aggiunta, ti consentono di realizzare attività di marketing più mirate e personalizzate.

Le piccole imprese possono distinguersi sui social media privilegiando un coinvolgimento autentico e creando community solide incentrate sulla loro specifica brand story. Possono competere con aziende più grandi puntando su aree di nicchia e offrendo contenuti altamente personalizzati.

L’AI può aiutare le piccole imprese tramite l’automazione delle mansioni, gli insight basati sui dati e la personalizzazione delle interazioni con i clienti. Tutto questo offre maggiore efficienza e potenzia l’esperienza d’acquisto, rendendo la tua impresa più competitiva.

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