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Strategia AI e consigli per l’implementazione per la tua startup o PMI

A giant robot hand places a cog in between two smaller ones held by a woman on one side and a man on the other, symbolizing how AI can complete a business’ strategy.
Build your AI strategy today and boost productivity, reduce costs, and enhance the customer experience.[Image: Adobe | Feodora]

Una guida pratica per implementare una strategia AI senza budget elevati, grandi team o eccessivo clamore.

Se sei titolare di una piccola o media impresa (PMI), probabilmente ti viene posta spesso questa domanda: qual è la strategia AI della tua azienda? Questa domanda implica che, se non disponi di una strategia aziendale per gli strumenti e i sistemi di intelligenza artificiale (AI), è ora di crearne una, per consentire alla tua PMI o startup di crescere fin da subito. In questo articolo scoprirai tutto su ‌una strategia AI efficace e i migliori suggerimenti per svilupparne una in modo semplice. 

Che cos’è una strategia AI per le piccole imprese?

Una strategia AI per una piccola impresa è un piano mirato che integra strumenti e tecnologie intelligenti in processi aziendali specifici per raggiungere obiettivi misurabili, come l’aumento della produttività, il miglioramento dell’esperienza del cliente o la riduzione dei costi operativi. A differenza delle strategie aziendali, questa strategia è più pratica e si concentra sull’adozione di soluzioni AI già pronte e convenienti, come ad esempio uno strumento di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), per gestire tutti i dati aziendali, affrontare i punti critici, automatizzare le attività ripetitive e l’analisi dei dati.

Una strategia AI per un team di piccole dimensioni inizia con l’identificazione dei punti in cui l’AI può far risparmiare tempo e denaro, in modo da potersi concentrare sulla crescita dell’azienda e sulla creazione di relazioni con i clienti. Immagina di scegliere gli strumenti giusti per gestire le attività. Ciò potrebbe comportare l’automazione di attività ripetitive, il miglioramento del servizio clienti attraverso agenti AI o portali self-service basati sull’AI (piattaforme online che affrontano i problemi più comuni dei clienti), o l’adozione di decisioni basate sui dati

I vantaggi di una strategia AI per i team di piccole dimensioni

Secondo l’ultimo report “Piccole e medie imprese: i trend principali” di Salesforce, il 78% dei leader delle PMI afferma che l’AI rivoluzionerà le loro funzioni operative aziendali. Per una PMI, ogni ora e ogni euro contano: ecco perché una strategia AI ponderata diventa il tuo vantaggio competitivo. Se efficace, la tua strategia AI porta a risultati come i seguenti: 

Fonte: report Piccole e medie imprese: i trend principali, 6ª edizione, Salesforce

Ecco i vantaggi di una strategia AI:

  • Allinea i tuoi obiettivi: agisce come una mappa per l’adozione dell’AI e le permette di supportare i tuoi obiettivi aziendali principali. Questo mantiene tutti sulla stessa lunghezza d’onda.
  • Aumenta la produttività: la tua strategia AI aiuta a individuare i punti critici più gravi e ripetuti. In questo modo, potrai dedicare tempo e budget a strumenti pratici di AI che il tuo team utilizzerà per aumentare la produttività e migliorare le funzioni operative aziendali. 
  • Gestisce i rischi e l’etica: una strategia AI delinea le linee guida di base per la privacy dei dati, la prevenzione delle distorsioni e la trasparenza nei confronti degli utenti sull’utilizzo dell’AI. In questo modo creerai subito la tua reputazione e credibilità.
  • Espande le operazioni in modo organico: offre un piano definito per quando e come implementare le funzionalità di “livello successivo”, come passare dalla semplice automazione alla complessa analisi predittiva. Questo ti permette di visualizzare con chiarezza e controllare al meglio la pianificazione.

Errori comuni che rovinano una strategia AI

Anche con le migliori intenzioni, molte PMI incontrano difficoltà nell’implementazione dell’AI perché cadono in trappole prevedibili. Ecco alcune insidie da evitare:

Inseguire obiettivi sfidanti senza un piano: seguire ogni nuovo trend dell’AI senza pensare se risolve un problema reale può causare la frustrazione dei dipendenti e uno spreco di denaro.

Sottovalutare la gestione dei cambiamenti: l’introduzione di strumenti di AI senza aver formato il tuo team o avergli spiegato in che modo li aiuta può portare a reazioni di opposizione, scarsa adozione e mancato utilizzo degli strumenti nonostante l’investimento.

Ignorare considerazioni etiche e distorsioni: l’AI apprende dai dati e se questi riflettono delle distorsioni e non ti approcci in modo trasparente ai clienti sull’utilizzo dei loro dati, potresti perdere la loro fiducia e persino incontrare problemi legali in futuro.

Aspettarsi che avvenga una magia da un giorno all’altro: l’adozione dell’AI è come assumere un altro membro del team: l’integrazione, la formazione e l’ottimizzazione di ogni strumento richiedono tempo. Ecco perché investire nello strumento giusto è la strategia migliore. 

Copiare strategie aziendali non scalabili: quello che funziona per un’azienda Fortune 500 con budget e team tecnologici estesi non funziona per le PMI. La tua strategia dovrebbe risolvere le tue sfide uniche. 

6 suggerimenti per implementare una strategia AI per la tua startup

Ora puoi passare dal “dovremmo usare l’AI?” a “quali strumenti AI funzionerebbero meglio per me e la mia azienda?” Queste sei strategie collaudate ti aiuteranno a implementare l’AI nel modo migliore per il business:

1. Inizia con casi d’uso ad alto impatto e a basso rischio

Non cercare di rivoluzionare completamente la tua attività dal primo giorno. Scegli invece un’area in cui l’AI possa avere un impatto significativo senza interrompere le tue operazioni. Chiediti: “Quali attività possiamo automatizzare e come possiamo migliorare l’esperienza del cliente?”.

I tuoi clienti aspettano spesso che l’assistenza risolva i loro problemi? Allora, il servizio clienti potrebbe essere il punto di partenza perfetto. Valuta la possibilità di addestrare chatbot AI o agenti intelligenti e autonomi, come Agentforce 360, per gestire le problematiche comuni e risolvere i problemi dei clienti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. 

Vuoi migliorare la comunicazione interna? Valuta la possibilità di passare a una piattaforma di collaborazione basata sull’AI come Slack, che ti consentirà di riassumere le conversazioni, recuperare informazioni rilevanti o automatizzare aggiornamenti di routine. Slack si integra inoltre con 2.600 app pronte all’uso per ridurre il cambio di contesto e migliorare la produttività.

Queste sono solo alcune idee per iniziare: le strategie AI di vendita, marketing e e-commerce a tua disposizione sono numerose. Prova questi approcci di successo a basso rischio per aumentare la fiducia e ottenere un rapido ritorno sull’investimento (ROI) prima di affrontare progetti AI più grandi.

2. Dai priorità alla preparazione dei dati

Secondo l’ultimo report di Salesforce “State of Data and Analytics”, ben l’84% dei dirigenti afferma che le loro attuali strategie relative ai dati necessitano di una revisione completa per un’implementazione efficace dell’AI. L’AI è tanto valida quanto i dati che le vengono forniti. Perciò, se i dati dei tuoi clienti sono confusi e sparsi tra più sistemi, i tuoi strumenti faticheranno a offrire valore. 

Dove conservi le interazioni con i clienti, la cronologia delle vendite e i registri delle comunicazioni? Riesci a ottenere un quadro completo di tutte le relazioni con i clienti con il tuo team incluso in ogni conversazione? Ecco perché l’integrazione dei dati è così importante e l’AI può aiutarti.

Affidati a un CRM basato sull’AI come Salesforce, che può unificare sia dati strutturati, come numeri e date di vendita, sia dati non strutturati, come e-mail e trascrizioni di chat, per creare una panoramica completa del cliente. Inoltre, un CRM intelligente offre approfondimenti pratici, realizza previsioni accurate e automatizza i workflow nell’intera azienda. Cerca strumenti basati su un’AI affidabile e dati sicuri.

3. Utilizza strumenti low-code o no-code 

Gli strumenti no-code e low-code di oggi ti offrono capacità AI potenti attraverso interfacce semplici e intuitive. L’approccio migliore consiste nell’iniziare con un CRM per piccole imprese, che include ciò che serve per collegare ogni reparto di un’azienda. Con AppExchange puoi collaborare con altri reparti e team in modo coeso in un’unica dashboard. 

Se la tua priorità assoluta sono le campagne di marketing e la creazione di contenuti, strumenti come Gemini possono aiutarti con l’e-mail marketing, i social media o il video marketing. Per l’automazione e le app integrate c’è Zapier, che funge da collante tra tutti i tuoi strumenti spostando automaticamente i dati e creando workflow, come aggiungere moduli al tuo CRM o inviare e-mail di benvenuto, senza bisogno di alcun codice. Questi strumenti sono pensati per imprenditori come te, per iniziare in piccolo, apprendere nel tempo e implementare l’AI senza alcun sovraccarico tecnico.

Strumenti di partenza consigliati per la tua strategia AI: 
Starter Suite è il CRM cloud ideale per le PMI. È uno strumento “all-in one” per vendite, marketing, e-commerce e assistenza per semplificare le operazioni in tutta l’azienda. Se cerchi funzionalità più avanzate, Pro Suite è una suite CRM flessibile che offre funzioni drag-and-drop e workflow predefiniti e personalizzabili in pochi minuti. Sia che tu stia creando un negozio digitale o segmentando la clientela per attività di marketing, questi strumenti possono aiutarti a incrementare la produttività e ad espanderti in modo efficiente.

4. Promuovi l’alfabetizzazione AI in tutto il team

La tua strategia AI funzionerà solo se il tuo team adotterà una mentalità di apprendimento e si sentirà sicuro che stai usando l’AI per renderli produttivi, non per sostituirli. Crea un programma di alfabetizzazione AI per il tuo team, pianificando sessioni di formazione regolari per esplorare gli strumenti AI in prima persona, fare liberamente domande e condividere le proprie modalità d’uso dell’AI per semplificare il lavoro. 

Incoraggia la sperimentazione chiedendo loro di testare gli strumenti AI per i loro ruoli specifici, sia che si tratti di utilizzare l’AI per redigere risposte (vibe marketing), analizzare dati, sviluppare un’app (vibe coding) o automatizzare attività ripetitive. Predisponi uno spazio condiviso (come un canale Slack) dove possano scambiarsi suggerimenti e successi. L’obiettivo è costruire un ambiente di fiducia attorno all’AI all’interno del team e tra gli stakeholder.

5. Stabilisci limiti di azione etici e sicuri

La nostra ultima ricerca afferma che il 41% delle PMI esprime preoccupazioni per la sicurezza nell’utilizzo dell’AI e che almeno il 25% dei loro clienti non si fida abbastanza. È quindi molto importante stabilire linee guida etiche per l’AI in modo trasparente nei confronti dei tuoi clienti su come utilizzi i loro dati e l’AI. La tua strategia AI dovrà prevedere l’utilizzo di strumenti con funzioni di sicurezza di livello enterprise come la crittografia, regolari controlli di sicurezza e certificazioni di conformità come il Codice di condotta UE sul Cloud.

Assicurati che il tuo CRM offra controlli di accesso basato sui ruoli (in modo che solo le persone giuste vedano i dati sensibili), log di audit che tengano traccia di chi ha avuto accesso a cosa e quando, e informative sulla privacy dei dati chiare, che illustrino come le informazioni vengono archiviate e protette. Scegli strumenti che condividano in modo trasparente la documentazione sulla sicurezza, le procedure di risposta agli incidenti e il modo in cui i modelli di AI utilizzano i tuoi dati. Questi limiti di azione proteggono la tua azienda dalle compromissioni dei dati, rafforzano la fiducia dei clienti e soddisfano le norme di conformità come l’ISO/IEC 27001.

6. Crea una roadmap strategica di 90 giorni

Suddividi l’implementazione dell’AI in un piano chiaro di 90 giorni con stadi specifici, in modo da non vagare senza meta o cercare di fare tutto in una volta. Ecco come strutturarlo:

  • Mese 1 – valutazione e preparazione: individua i tuoi punti critici, scegli lo strumento giusto per affrontarli e configuralo con dati e sistemi esistenti.
  • Mese 2 – formazione e adozione: distribuisci lo strumento in un piccolo gruppo, fornisci una formazione pratica, raccogli feedback e affina i processi basandoti sull’uso reale.
  • Mese 3 – misurazione ed espansione: monitora metriche chiave come il tempo risparmiato, la riduzione dei costi o il miglioramento della soddisfazione del cliente, quindi espandi le implementazioni efficaci al resto del team mentre pianifichi il prossimo caso d’uso dell’AI.

La storia di successo di utilizzo dell’AI da parte di un team in crescita

FigTree Financial, una società di gestione patrimoniale, aveva problemi dovuti a sistemi scollegati, come uno strumento per la gestione dei casi, un help desk e un tracker delle vendite separati. Questo comportava un notevole sforzo manuale, influendo sulla produttività del team. Con Pro Suite, FigTree ha unificato questi sistemi in un unico CRM. Questo ha semplificato l’intera operazione, portando a risultati immediati e misurabili:

  • 10% in meno di lavoro inutile (tempi di passaggio da un sistema all’altro ridotti)
  • Miglioramento di oltre il 50% nell’accuratezza delle previsioni e nella visibilità della pipeline
  • Oltre 60 punti di contatto con i clienti automatizzati mensilmente

Pro Suite ha semplificato la vita riunendo tutti i dati. Non devi più saltare da un sistema all’altro: Pro Suite rende la ricerca delle informazioni rapida e semplice.

Rameez Ishmael, IT Operations Manager, FigTree Financial

Da un ambiente frammentario a un ambiente concentrato

Scopri come FigTree Financial si è preparata per una crescita a lungo termine consolidando i processi, automatizzando le attività e aumentando l’efficienza con Pro Suite CRM.

Strategie AI compatibili con Salesforce

Quando avrai messo a punto la strategia AI, la crescita della tua azienda sarà l’argomento di conversazione di ogni evento. Con Salesforce hai a disposizione tutti gli strumenti predefiniti per le vendite, l’assistenza, l’e-commerce e il marketing, unificando ogni esperienza fin da subito. Altre risorse sono disponibili sul blog di Salesforce per l’AI e su Trailhead, la piattaforma di apprendimento online gratuita che ti aiuta a espandere il tuo lavoro. In bocca al lupo per la tua strategia AI, saremo sempre qui ad aiutarti.

Inizia oggi il tuo percorso con la versione Free o Starter Suite. Desideri una maggiore personalizzazione? Scopri Pro Suite. Sei già cliente Salesforce? Attiva Foundations per provare Agentforce 360 oggi stesso.

Gli autori e i redattori di questo articolo sono stati supportati dall’AI.

Domande frequenti

Questo tipo di strategia aziendale prevede un piano mirato per integrare strumenti intelligenti e accessibili nelle funzioni aziendali principali, garantendo che l’adozione dell’AI si allinei direttamente con gli obiettivi di crescita e li incrementi e migliorando la produttività del team.

Inizia identificando chiaramente i tuoi principali punti critici o le attività ripetitive (come le risposte al servizio clienti o la creazione di contenuti) che comportano un dispendio di tempo. Quindi, scegli strumenti AI semplici (spesso con piani freemium) che affrontino questi problemi specifici.

Una strategia AI aiuta le piccole imprese a competere con le aziende più grandi gestendo attività di routine, personalizzando l’esperienza del cliente e facendo risparmiare tempo e denaro. Garantisce che il tuo team utilizzi strumenti AI per lavorare in modo più intelligente invece di rimanere sommerso dalle operazioni quotidiane.

I migliori strumenti AI per le piccole imprese sono un CRM basato sull’AI per le vendite e l’assistenza, oppure uno strumento di AI generativa (Gen AI) come Gemini per la creazione di contenuti. Scegli strumenti in grado di garantire il più alto ROI misurabile per il tuo team.

Sì, puoi utilizzare l’AI per supportare e semplificare ogni aspetto della tua piccola impresa, ma è necessario che il personale sia coinvolto. Usa l’AI per automatizzare le attività ripetitive, analizzare i dati e migliorare il servizio dell’assistenza clienti, in modo che il tuo team possa concentrarsi sulle attività complesse che richiedono un intervento umana.

Agentforce è ora disponibile in tutti i piani Salesforce (Free, Starter, Pro) senza costi aggiuntivi, con configurazione in un click. Una startup può implementare agenti AI per vendite, servizio e marketing in pochi giorni, senza bisogno di un team tecnico dedicato.

No. Data 360 unifica automaticamente i dati dei clienti in un’unica fonte di verità, senza richiedere un team di data engineering. L’importante è iniziare con casi d’uso semplici e crescere in modo incrementale.

L’Einstein Trust Layer include zero data retention con LLM esterni (OpenAI, Azure OpenAI, Anthropic), mascheramento dei dati e audit trail completi, conformità GDPR integrata dal primo giorno, senza configurazioni aggiuntive.

Sì. MuleSoft Agent Fabric connette gli agenti Salesforce a qualsiasi sistema esistente, strutturato o non strutturato, senza dover sostituire l’infrastruttura attuale

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