Un'illustrazione bidimensionale di un team eterogeneo di professionisti in una sala riunioni, mentre interagiscono con una dashboard digitale che offre visualizzazioni dei dati in tempo reale e i migliori agenti AI rappresentati da un simpatico avatar robotico.

I migliori agenti AI: guida alle principali piattaforme autonome

Il mondo enterprise sta andando oltre la semplice AI generativa. Se la prima ondata di intelligenza artificiale era focalizzata sulla creazione di contenuti, l'era attuale è incentrata sull'azione. Oggi le aziende cercano i migliori agenti AI per gestire attività complesse senza una supervisione umana costante.

Questo articolo è a scopo puramente informativo e presenta prodotti di Salesforce, di cui siamo proprietari.

Pur avendo un interesse economico nel loro successo, tutte le raccomandazioni si basano sulla nostra reale convinzione del loro valore.

FAQ sui migliori agenti AI

Un chatbot è uno strumento reattivo: fornisce informazioni in base al prompt dell'utente, ma solitamente si limita a questo, seguendo uno script rigido. Un agente AI, invece, è proattivo. Ha capacità di azione, ovvero può utilizzare strumenti, accedere ai dati e prendere decisioni per portare a termine un'attività. Mentre un chatbot si limita a comunicare le previsioni meteo, un agente AI è in grado di rilevare che sta piovendo e automaticamente riprogrammare la riunione all'aperto o ordinare un ombrello a domicilio.

La sicurezza dipende dall'architettura della piattaforma. Le soluzioni enterprise di punta utilizzano un "trust layer". Questo framework, come ad esempio l'Einstein Trust Layer, maschera i dati sensibili prima che raggiungano il large language model (LLM). Garantisce inoltre che l'agente AI rispetti rigorose linee guida aziendali e rimanga entro i limiti di accesso autorizzati. Ciò previene la perdita di dati e mantiene al sicuro le informazioni proprietarie.

Sì. Le piattaforme moderne mettono a disposizione strumenti low-code come i generatori di agenti AI. Queste interfacce consentono agli utenti business di definire il ruolo dell'agente, i dati a cui può accedere e le azioni che può eseguire. Non è necessaria una formazione in informatica per creare un agente AI dedicato a una funzione aziendale specifica, ad esempio un "Responsabile dei resi" o un "Qualificatore di lead".

Gli agenti si integrano tramite API e connettori nativi. I migliori agenti AI offrono una libreria di integrazioni predefinite per gli strumenti più comuni come Slack, e-mail e database. Questa connettività consente agli agenti di "comunicare" con altri sistemi, recuperando dati da uno e attivando un'azione in un altro per completare un flusso di lavoro. L'integrazione nativa con un CRM è spesso la soluzione più efficace per gli agenti aziendali.

Le piccole imprese cercano spesso semplicità d'uso e costi iniziali contenuti. Piattaforme come Intercom o Jasper sono ottime per attività specifiche come il supporto o il marketing. Tuttavia, se una piccola impresa prevede di crescere, scegliere fin da subito una piattaforma scalabile come Agentforce garantisce che la tecnologia adottata regga il passo con l'evoluzione dei dati e delle esigenze.

Si tratta di sequenze di attività gestite da un agente AI. A differenza dei flussi di lavoro automatizzati tradizionali, che seguono un percorso rigido ("se accade questo, allora fai quello"), i workflow agentici sono dinamici. L'agente può adattare i passaggi in base al contesto della situazione o ai dati ricevuti in tempo reale. Se un'azione non va a buon fine, l'agente può tentare un approccio diverso per raggiungere l'obiettivo.

Il ragionamento consente a un agente di gestire i casi limite o i cambiamenti imprevisti. Senza questa capacità, un agente potrebbe bloccarsi in caso di cambiamenti anche di singoli passaggi del processo, ad esempio se un cliente fornisce un nickname invece del nome completo. Con un motore di ragionamento, l'agente è in grado di analizzare la nuova situazione, individuare il percorso alternativo più adatto e proseguire verso l'obiettivo. Questo riduce la necessità di intervento umano.

Le piattaforme più avanzate sono progettate per riconoscere i propri limiti. Se un agente si trova di fronte a una situazione per cui non è autorizzato a intervenire, o se un cliente manifesta un elevato livello di frustrazione, l'agente può trasferire automaticamente il caso a un operatore umano, fornendogli un riepilogo completo dell'interazione; in questo modo il cliente non è costretto a ripetere le informazioni già condivise.

Il ROI si misura generalmente in termini di tempo risparmiato e aumento della capacità operativa. Automatizzando il primo livello di assistenza clienti o le fasi iniziali delle attività di outreach commerciale, le aziende possono gestire un volume molto più elevato di interazioni senza incrementare il personale. Inoltre, i migliori agenti AI riducono gli errori causati dall'inserimento manuale dei dati, garantendo una business intelligence più accurata.