Data compliance: la guida
Con l'evoluzione della tecnologia, cambiano anche le regole sulle modalità di raccolta, elaborazione e protezione dei dati.
Con l'evoluzione della tecnologia, cambiano anche le regole sulle modalità di raccolta, elaborazione e protezione dei dati.
Gestire le informazioni dei clienti richiede molto più della semplice conservazione in una server room. Inoltre, considerata la grande quantità di dati sensibili generati online, le aziende sono sottoposte a un forte controllo normativo. La vera conformità va ben oltre la verifica di una checklist IT; una solida strategia di data compliance aiuta a creare nei clienti una fiducia duratura e favorisce l’uso sicuro dell'intelligenza artificiale (AI).
Data compliance significa gestire le informazioni sensibili in modo responsabile e rispettare le leggi e le normative di settore vigenti. Ogni volta che un'azienda registra un indirizzo e-mail o elabora una carta di credito, entrano in campo specifiche regole che stabiliscono come tali dati devono essere trattati.
Seguire queste disposizioni permette a un'azienda di rimanere conforme. Al contrario, ignorarle comporta il rischio di sanzioni elevate e di un danno permanente alla reputazione della propria organizzazione. Le imprese di successo considerano queste normative come la base per funzioni operative aziendali etiche.
Evitare le sanzioni è importante, tuttavia non si tratta solo di tutelarsi dal punto di vista legale: il rispetto delle norme offre molti altri vantaggi.
Le persone confondono spesso queste tre aree. Possiamo capirne la differenza attraverso la seguente analogia: la privacy riguarda il decidere chi può leggere un diario personale, la sicurezza è la pesante cassaforte d'acciaio che protegge il diario, mentre la compliance è il revisore indipendente che verifica che la cassaforte sia certificata e che vengano seguite tutte le regole di archiviazione.
| Concetto | Definizione | Obiettivo principale |
|---|---|---|
| Privacy dei dati | Il diritto di una persona di controllare le proprie informazioni personali. | Esprimere il consenso e controllare le modalità di condivisione dei dati. |
| Sicurezza dei dati | Le difese tecniche che proteggono le informazioni dall'accesso non autorizzato. | Prevenire violazioni, attacchi informatici e furti intenzionali di dati. |
| Data compliance | L'adesione agli standard legali e di settore per la gestione dei dati. | Soddisfare le verifiche normative ed evitare sanzioni finanziarie. |
Esistono norme diverse in base all'area geografica e al settore. Le leggi regionali valgono nel luogo di residenza del cliente, mentre gli standard di settore stabiliscono le regole per la gestione di specifici tipi di informazioni.
Vigente in tutta l'Unione europea, questa legge stabilisce la modalità di raccolta delle informazioni da parte delle aziende. Un fornitore di software B2B che vende in Francia deve ottenere il consenso esplicito prima di tracciare un utente sul proprio sito web. Il regolamento sancisce inoltre il diritto delle persone di richiedere la cancellazione completa dei propri dati.
Questa normativa offre ai residenti in California il controllo sulle proprie informazioni personali. Le aziende devono dichiarare esattamente quali dati raccolgono e i consumatori hanno il diritto di rifiutare la vendita delle proprie informazioni. Per esempio, un marchio retail che opera in California deve indicare chiaramente agli utenti in che modo possono limitare la condivisione dei dati.
Applicabile esclusivamente all'interno del settore sanitario degli Stati Uniti, questa legge protegge i dati delle cartelle cliniche dei pazienti. Ad esempio, una startup di telemedicina deve crittografare tutte le videoconsulenze e le note relative agli assistiti, nonché garantire che siano accessibili esclusivamente ai professionisti sanitari autorizzati.
Qualsiasi impresa che gestisce pagamenti con carta di credito deve rispettare rigide regole di sicurezza. Ad esempio, un'azienda di e-commerce non dovrebbe mai memorizzare numeri di conto primari non crittografati sui propri server locali. Non soddisfare questi standard conduce spesso a pesanti sanzioni e all'impossibilità di elaborare pagamenti.
Il SOC 2 non è un requisito legale tassativo, ma uno standard di audit volontario per i fornitori di servizi cloud. Un'azienda SaaS B2B, ad esempio, può utilizzarlo per dimostrare ai potenziali clienti che i loro dati sono al sicuro e altamente disponibili. Questo crea fiducia e aiuta ad accelerare il ciclo di vendita.
Questo standard riconosciuto a livello globale definisce come gestire un sistema complessivo di sicurezza delle informazioni. Per esempio, un'azienda internazionale di logistica potrebbe utilizzarlo per dimostrare ai propri partner di avere un processo chiaro per l'identificazione e la mitigazione dei rischi relativi ai dati. Ottenere questa certificazione è la prova che la data compliance è un impegno continuo e non un progetto IT una tantum.
Questa legge federale U.S.A. stabilisce che gli istituti finanziari operanti sul territorio statunitense devono comunicare chiaramente ai clienti in che modo condividono i dati. Ad esempio, una credit union deve fornire alla clientela un'informativa annuale sulla privacy che descriva in maniera dettagliata quali informazioni finanziarie vengono raccolte e chi le riceve. Questa norma impone inoltre rigorose misure di protezione fisica ed elettronica per prevenire l'accesso non autorizzato ai registri finanziari.
Si tratta di un'altra legge federale che tutela la privacy dei registri degli studenti in tutte le scuole che ricevono fondi dal Dipartimento dell'Istruzione degli Stati Uniti. Ad esempio, una startup di tecnologia educativa che sviluppa un portale per le valutazioni deve implementare rigorosi controlli di accesso. Solo i genitori, gli studenti e i funzionari scolastici autorizzati possono visualizzare le performance, mentre gli esperti di marketing di terze parti non devono avere accesso ai dati sensibili relativi all'istruzione.
I modelli di AI necessitano di enormi quantità di dati per funzionare correttamente. L'utilizzo a questo scopo di informazioni non controllate o non verificate, mediante gli strumenti AI, determina un elevato rischio aziendale. Se un'impresa addestra un modello di intelligenza artificiale con dati che non è autorizzata a gestire, può compromettere l'intero sistema.
Prima di sfruttare funzionalità di AI predittiva o implementare i bot per automatizzare l'assistenza clienti, le organizzazioni devono assicurarsi che la loro architettura dati di base sia pienamente conforme. Garantire anticipatamente l'AI data compliance previene costose conseguenze legali future e definisce un percorso chiaro e sicuro verso l'innovazione.
Una strategia solida per l'analisi dei dati compliance richiede passaggi chiari e l'attuazione di adeguate politiche. Pensa a una società finanziaria di medie dimensioni che segue un processo standardizzato per il miglioramento della conformità nella gestione dei dati.
Gestire la data privacy compliance attraverso decine di strumenti di marketing e di vendita scollegati causa problemi a livello logistico. Al contrario, unificare i dati della clientela in una singola piattaforma permette di ridurre i rischi nascosti associati all'utilizzo di sistemi IT non ufficiali (o shadow IT).
Affidandosi a un'unica fonte di informazioni, soddisfare le richieste relative ai dati diventa più semplice e veloce. Se un cliente desidera che i propri dati vengano eliminati, l'azienda può rimuovere il suo profilo da un'unica posizione centrale e i team non devono cercare tra i database dei singoli reparti. Questo approccio fa risparmiare tempo e riduce il rischio di errore umano.
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Gestire big data e compliance normativa per migliaia di interazioni con i clienti richiede software specifici. La maggior parte delle organizzazioni utilizza una combinazione di strumenti allo scopo di automatizzare queste attività e ridurre gli errori.
Per tutelare le informazioni della clientela, le aziende devono agire in modo proattivo e utilizzare gli strumenti tecnologici giusti. Una soluzione per la data privacy compliance semplifica il monitoraggio del consenso e la gestione delle richieste sulla riservatezza; così i team hanno più tempo per creare ottime esperienze cliente anziché doversi occupare di dati e documenti sparsi in sistemi differenti.
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La conformità dei dati è la pratica di gestire informazioni sensibili nel rispetto dei quadri normativi giuridici e di settore. Garantisce che un'azienda raccolga, archivi e tratti i dati seguendo regole specifiche, stabilite per proteggere la privacy e la sicurezza dei consumatori.
La compliance dei dati è una responsabilità condivisa all'interno dell'organizzazione: la dirigenza definisce la policy, i team legali studiano il quadro normativo, il reparto IT si occupa delle misure tecniche di protezione. Ogni volta che un dipendente gestisce informazioni dei clienti deve seguire i protocolli stabiliti.
La violazione dei dati si verifica quando un'azienda non protegge o non gestisce i dati in conformità con gli standard previsiti per legge. Un esempio comune è l'invio di un'e-mail di marketing a un elenco di utenti che hanno esplicitamente scelto di non riceverla. Un esempio di grave violazione, invece, è la conservazione di numeri di carte di credito non crittografati su un server pubblico.
Sì. Gli enti regolatori applicano alle piccole imprese le stesse leggi sulla privacy delle grandi aziende. La quantità di dati può essere inferiore, ma l'obbligo legale di proteggere le informazioni della clientela rimane invariato.