Diagramma di integrazione dati zero copy che mostra cinque fonti cloud collegate tramite un riquadro "Zero Copy Integration" a un laptop con un grafico a barre.

Guida allo zero copy

L’integrazione zero copy consente di accedere nello stesso momento ai dati archiviati in database diversi, senza doverli spostare, copiare o trasformare.

Diagramma che mostra le due principali fasi dello zero copy: "data federation (data in)", che comprende la creazione di connessioni e la definizione di data stream, e "data sharing (data out)", che comprende la creazione di una condivisione dati in modo da accedervi da sistemi esterni.

Di seguito sono riportate le principali differenze tra i metodi tradizionali (basati sulla copia) e l’approccio zero copy.

Metodi tradizionali di trasferimento dati Zero copy
Duplicazione I dati sorgente vengono copiati dalla posizione originale a quella di destinazione I dati rimangono nella posizione originale
Aggiornamenti I dati sono aggiornati solo fino all’ultimo punto di sincronizzazione I dati sono accessibili in tempo reale o quasi
Costi L’utente sostiene i costi di trasferimento e sincronizzazione dei dati Nessun costo di trasferimento dati
Requisiti normativi Più difficile garantire la conformità a causa di una governance più complessa L’utente è responsabile solo dei dati di origine
Errori Il trasferimento dei dati introduce il rischio di errori o imprecisioni Nessun errore di trasferimento
Manutenzione Copiare e sincronizzare aumenta la complessità Più semplice da gestire

FAQ sullo zero copy

L’integrazione zero copy è un protocollo di trasferimento per la condivisione dei dati tra sorgenti senza copiarli né duplicarli.

L’integrazione zero copy crea connessioni tra sorgenti di dati, come Snowflake, e customer data platform (CDP), come Salesforce Data 360. Questa connessione funziona in entrambe le direzioni: è possibile visualizzare i dati della sorgente in un unico punto e condividere gli insight con la sorgente stessa.

L’integrazione zero copy ti permette di condividere dati da e verso più sorgenti contemporaneamente, senza doverli spostare, copiare o cambiarne il formato. Oltre a rendere l’accesso più rapido e semplice, riduce i costi e il rischio di errori tipicamente associati ai trasferimenti di dati.

L’integrazione zero copy offre alla tua organizzazione accesso a un’ampia gamma di dati senza doverli duplicare. Questo ti permette di ricavare insight approfonditi, creare profili cliente completi, utilizzare l’AI agentica su dati strutturati e non strutturati, garantendo sicurezza.